Fassino: "Se sarò eletto sindaco wi-fi gratis al Valentino"

WIRELESS PUBBLICO

Campagna elettorale in salsa hi-tech per il candidato alle primarie del centrosinistra alle comunali di Torino. In caso di vittoria, connessioni libere in parchi e uffici pubblici cittadini. Partito il progetto di Internet gratuito al Tribunale di Roma

di P.A.
"Se diventerò Sindaco, renderò possibile e gratuito l'accesso a Internet in tutti gli uffici pubblici, anche attraverso reti wirless, e predisporremo aree wi-fi nei parchi cittadini, a partire dal Valentino". Lo dichiara Piero Fassino, candidato alle primarie del centrosinistra a Torino, dal suo sito web.

Fassino spiega di voler fare del Parco Valentino un'area coperta dal wi-fi gratuito, "perché Torino diventi una città digitale, connessa a Internet 24 ore al giorno, sette giorni su sette; una città in rete che aiuti chi deve lavorare, studiare o anche solo divertirsi".

Nei giorni scorsi, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti ha annunciato un accordo con le Fs, per la copertura in wi-fi di dieci stazioni di Roma e Provincia. Partita inoltre la copertura wireless del Palazzo di Giustizia della Capitale.

La rete wi-fi di internet gratuito della Provincia di Roma arriva negli uffici giudiziari di piazzale Clodio. Da oggi sono attivi 15 hot spot, installati anche nel tribunale civile in viale Giulio Cesare-via Lepanto e alla Corte d'Appello, realizzati dalla Provincia con una spesa di 30 mila euro per tre anni. Si realizza così la prima fase di un percorso che porterà all'installazione di altri hot spot anche nella sede della Corte di Cassazione e negli uffici giudiziari di Velletri, Tivoli, Civitavecchia.

"E' importante - ha detto il presidente della Provincia Nicola Zingaretti inaugurando il servizio - impegnarsi in fatti concreti per modernizzare il nostro Paese. Siamo soddisfatti della collaborazione che abbiamo avviato con altre istituzioni per far funzionare lo Stato e ricreare la fiducia dei cittadini verso i soggetti pubblici".

Per Zingaretti, con l'iniziativa di oggi si è "contribuito a migliorare la qualità dei servizi pubblici, con costi relativamente bassi: basti pensare che ad esempio una rotonda in una strada costa 700 mila euro, mentre il progetto wi-fi costerà tra i 2,5 e i 3 milioni di euro".

Il presidente della Corte d'Appello di Roma Giorgio Santacroce ha poi sottolineato che grazie a questo progetto "si potranno accorciare i tempi di digitalizzazione della giustizia. E' uno strumento fondamentale e una prassi virtuosa per tutti gli operatori".

Erano presenti all'inaugurazione anche il magistrato referente distrettuale per l'informatica Giuseppe Corasaniti e il presidente del tribunale capitolino Paolo De Fiore.

04 Febbraio 2011