Europa, più fibra nelle case, ma la domanda resta bassa

RAPPORTO IDATE

Idate: crescita costante dell'Ftth nel mercato europeo spinta dai paesi dell'Est europeo, in particolare dalla Russia. Ma gli utenti non sono ancora convinti dei benefici: penetrazione al 17,5% contro il 39% del Giappone e il 34% degli Usa

di R.C.
In Europa il tasso di crescita di abbonati e di case (o edifici) cablati in fibra ha ricevuto un forte impulso nel corso del 2010:  l'aumento è stato rispettivamente del 22% e del 21% fra giugno e dicembre, secondo Idate.

Nell'Europa a 36 (Russia compresa), si sono registrati quasi 8,1 milioni di abbonati all'Ftth/building e quasi 33 milioni di case/edifici cablati. Escludendo invece la Russia, ci sono stati 3,9 milioni di abbonati e 22,3 milioni di case/edifici cablati, sempre alla fine del 2010.

"Stiamo assistendo a una crescita costante dell'Ftth nel mercato europeo spinto in gran parte da paesi dell'Est europeo, e in particolare dalla Russia", dice Roland Montagne, Direttore di Idate Telecoms Business Unit. "Gli operatori storici europei sono sempre più coinvolti nella realizzazione di reti Ftth e quasi tutti prevedono piani di rollout o stanno già sviluppando fibra su larga scala."

Ecco, secondo la società di analisi, le tendenze principali nel settore registrate alla fine del 2010:
• Notevole diminuzione di case cablate da parte di Comuni e di utilities.
• leggera crescita in Francia, Svezia e Norvegia (2%, 4% e 5% di incremento, rispettivamente), di case cablate nella seconda metà del 2010.
• La crescita più elevata si registra in Europa orientale, in particolare in Lettonia, che ha riportato un aumento del 61% nella seconda metà dell'anno, la Lituania del 33% e l'Estonia del 26% nello stesso periodo.
• Cresce la copertura nei nuovi mercati Ue come la Turchia e l'Ucraina.
• La fiber to the building è ancora la principale architettura sviluppata alla fine di dicembre 2010, con la maggior parte dei player che optano per la tecnologia Ethernet.
• La maggior parte degli operatori storici europei hanno integrato, o stanno per integrare, l'Ftth nell'offerta.
• i piani nazionali di banda larga trovano una spinta nelle iniziative locali e nello stimolo stimolo di iniziative private, come dimostra il recente annuncio di France Telecom.
• A parte la Russia, la maggior parte degli abbonati (circa il 67% di abbonati all'Ftth-building a fine 2010) sono concentrati in otto paesi dell'Europa occidentale e del Nord Europa: Svezia, Italia, Francia, Lituania, Norvegia, Paesi Bassi, Slovacchia e Turchia.

Gli utenti europei però non sono ancora convinti del benefici della Ftth. Sia fra i clienti residenziali sia fra quelli business i tassi di penetrazione alla fine del 2010 (cioè la percentuale di abbonati rispetto al totale di case cablate) erano ancora molto bassi: il 17,5% contro il 39% in Giappone e il 34% negli Stati Uniti.

10 Febbraio 2011