Confindustria: "Colmare subito il digital gap nelle aree industriali"

BANDA LARGA

Bonomi: "Positivo lo sblocco dei 100 milioni da parte del governo, ma bisogna indirizzare le risorse verso iniziative che facciano da volano per la ripresa"

di F.M.
Confindustria plaude alle decisione del governo di sbloccare 100 milioni per la banda larga, pur puntualizzando alcuni aspetti. "Reputo positiva la decisione del governo di sbloccare 100 milioni di euro di fondi Fas per il superamento del digital divide in Italia - commenta Aldo Bonomi, vicepresidente per le Politiche territoriali e distretti industriali di Confindustria - Credo, però, che in questo periodo di crisi le risorse vadano spese con accuratezza, indirizzandole verso iniziative che facciano da volano per la ripresa economica".

"Nel definire il programma per la realizzazione dell’ infrastruttura di rete di nuova generazione - continua Bonomi - dobbiamo quindi tener conto della necessità che la banda larga sia disponibile in primo luogo in tutte le aree industriali (distretti, insediamenti industriali, artigianali e di servizi) per fornire rapidamente alle imprese uno strumento imprescindibile per il recupero di competitività del settore manifatturiero".

Sulla decisione del governo interviene anche Gabriele Galateri, delegato della Presidente Marcegaglia per le comunicazioni e sviluppo banda larga: "Confindustria, attraverso il Comitato Banda Larga, ha più volte proposto un intervento di ampio respiro per portare la connessione ad alta velocità in quelle aree che ancora ne sono prive - sottolinea Galateri - La decisione di oggi è un importante segnale che il governo sta puntando con maggiore determinazione sulla modernizzazione digitale per aumentare la competitività e la capacità di crescita del paese. Ora è importante attivare rapidamente le risorse stanziate e dare priorità agli investimenti pubblici e privati nelle aree industriali ancora in digital divide".

11 Febbraio 2011