Metà prezzo, metà dimensioni. Apple pensa al mini-iPhone

SMARTPHONE

L'azienda guidata da Steve Jobs riesce a distogliere l'attenzione della Rete dalle novità del Mobile World Congress. E fa trapelare l'arrivo di un nuovo smartphone "low cost". Tutti i dati nella memoria on the cloud

di A.C.
Metà grandezza, metà costo. È il nuovo mini-iPhone - nome in codice N97 - che la Apple sta testando e che potrebbe essere lanciato già dalla prossima estate, dando in questo modo un colpo sull'acceleratore alla competizione che si sta facendo bollente sul fronte degli smartphone, con modelli a basso costo che girano su Android, il sistema operativo made in Google.

Si tratta al momento - come sempre accade per i prodotti della Apple - di indiscrezioni: la notizia, lanciata dal Wall Street Journal, ha scatenato la Rete con una serie di congetture sull'aspetto e le funzionalità del futuro telefonino. Le teorie si dividono: l'iPhone 5 potrebbe essere di dimensioni simili all'attuale 4, dotato di minore memoria, display non a retina e funzioni on the cloud. Oppure potrebbe essere più sottile, con uno schermo più largo (per stare al passo con gli altri smartphone sul mercato), chip più potente.

Il taglio dei prezzi andrà a vantaggio non solo dei consumatori ma prima di tutto degli operatori che vedranno accrescere il proprio margine di guadagno. Attualmente l'iPhone viene venduto ai carrier per 625 dollari a pezzo e al pubblico (negli Usa) a 199 con un contratto per due anni.
Con il piccolo iPhone potrebbe essere rilanciato, gratuitamente, MobileMe, servizio di storage online, che permetterà di immagazzinare foto, musica e video in una postazione centrale (su cloud), oltre a sincronizzare agenda e contatti con computer o altri terminali, senza bisogno di memoria supplementare.

15 Febbraio 2011