Alleanza Nokia-Microsoft, azionisti in rivolta: "Elop si dimetta"

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In occasione dell'assemblea generale del 3 maggio un gruppo di "dissidenti"chiederà le dimissioni del Ceo e presenterà un Piano B. Focus su MeeGo e allungamento del ciclo di vita di Symbian i punti chiave del documento. "Il top management va sostituito"

di Federica Meta
Nove azionisti Nokia e un gruppo di sviluppatori scendono in campo contro l’alleanza con Microsoft. I “dissidenti” si opporranno ufficialmente alla partnership in occasione dell’assemblea generale del prossimo 3 maggio, presentando una strategia di rilancio alternativa a quella di Elop, denominata “Nokia Plan B”. In sintesi documento (disponibile integralmente nel sito nokiaplanb.com) prevede un ordine del giorno e otto azioni concrete.

Ordine del giorno:
  • Far tornare a crescere Nokia con una strategia vincente che punti su prodotti realmente innovativi
  • Mantenere  il controllo del software per i prodotti Nokia
  • Introdurre una nuova politica per l’assunzione di giovani sviluppatori
  • Eliminare le politiche obsolete del settore Ricerca e Sviluppo per migliorare l’efficienza
  • Evitare di trasformare Nokia in un produttore Oem che produce solo device di bassa qualità

Azioni concrete

  • Destituzione immediata di Stephen Elop dalla carica di presidente e Ceo
  • Rivedere l’alleanza con Microsoft
  • Riportare MeeGo a piattaforma primaria per gli smartphone di Nokia
  • Prolungare la vita di Symbian di altri 5 anni
  • Eliminare il reparto R&S in outsourcing
  • Rinnovare la classe dirigente per sostituirla con giovani talenti già presenti in azienda
  • Reclutare nuovi giovani ingegneri e sviluppatori
  • Proseguire lo sviluppo delle piattaforme S40 e Ovi

16 Febbraio 2011