Roaming, le telco "cedono" alla pressione della Kroes

TARIFFE

Gli operatori mobili europei corrono ai ripari dopo l'annuncio del commissario Ue sul possibile inasprimento delle regole per far scendere le tariffe del traffico dati quando si viaggia all'estero

di Patrizia Licata
La minaccia di nuove regole europee per abbassare le tariffe del roaming internazionale ha spinto le telecom a correre rapidamente ai ripari: dopo la stretta annunciata dal commissario Neelie Kroes, i grandi gruppi della telefonia mobile hanno cominciato a presentare nuovi piani di roaming dati con tariffa flat e validi in tutta Europa.

T-Mobile (gruppo Deutsche Telekom) ha illustrato martedì al Mobile World Congress di Barcellona il suo nuovo piano tariffario per smartphone, tablet e computer portatili chiamato "Travel and Surf"; sarà attivo da luglio e comprenderà dei “passi” giornalieri a prezzo fisso e uno settimanale a 14,95 euro che, a detta di T-Mobile, offrirà "praticamente navigazione Internet illimitata in tutta Europa questa estate".

Da parte sua Orange di France Telecom, che aveva già lanciato un “passi” giornaliero per il roaming dei dati con un limite di 2MB per i suoi clienti lo scorso anno, ha presentato martedì un secondo pass giornaliero dati a 15 euro con un limite molto più alto, 50 MB. Orange ha annunciato anche un nuovo sistema europeo di "opt-out" per il roaming dati per i nuovi clienti degli smartphone, che darà loro automaticamente dei pacchetti per il data roaming all’atto dell’acquisto, garantendo che i clienti non paghino mai più di 2 euro per 2MB in Europa.

Gli annunci delle due telco europee arrivano appena un giorno dopo il discorso con cui Neelie Kroes, commissario europeo alle telecomunicazioni, ha annunciato che probabilmente cercherà di implementare nuove regole per porre fine alle tariffe salate che gli europei si trovano a pagare quando usano i servizi dati sugli smartphone e altri dispositivi al di fuori del loro Paese di origine.
Parlando al World Mobile Congress lunedi, il commissario ha sottolineato con rammarico che i limiti imposti nel 2007 sulle tariffe che gli operatori esigono per il roaming dati non sono riusciti a ridurre in modo significativo i costi per i consumatori. Le tariffe per il roaming dati mobili all’estero possono raggiungere 2,60 euro per ogni MB di dati scaricati, rispetto a una media di 5 centesimi per MB pagati nel proprio Paese, ha fatto notare la Kroes.

Deutsche Telekom non si è fatta ripetere il monito due volte. "Vogliamo fare in modo che i nostri clienti possano andare online quando sono in vacanza con la stessa facilità con cui lo fanno nel loro Paese d'origine", ha dichiarato Edward Kozel, chief technology and innovation officer del gruppo tedesco. Oggi chi viaggia per affari rappresenta la maggior parte del traffico dati in roaming, ma semplificando le tariffe si potrebbe allargare il mercato rispetto alla nicchia cui è relegato attualmente, ha aggiunto Kozel.

Il top manager tedesco ha ammesso che Deutsche Telekom si auspica che questa iniziativa scongiuri l’imposizione di nuove regole da parte dell'Unione europea: "Speriamo che con l'introduzione di tariffe molto semplici, accessibili e trasparenti riusciremo a spegnere la polemica che si è accesa intorno al data roaming e ad allontanare la minaccia di una nuova normativa", ha detto. "Non vediamo la necessità di una regolamentazione più severa, se sapremo essere semplici, trasparenti e offrire un buon rapporto qualità-prezzo”.

16 Febbraio 2011