Le Province toscane battezzano il wi-fi "federato"

INTERNET

Firenze, Prato e Pistoia firmeranno venerdì 18 un accordo per spingere la diffusione dell'Internet wireless nelle aree metropolitane. I cittadini potranno collegarsi alle reti dell'area con un'unica credenziale di accesso

di F.M.
Accordo tripartito per il WiFi. Le Province di Firenze, Prato e Pistoia avvieranno una rete federato nell'area metropolitana. A questo scopo i tre enti firmeranno un protocollo d'intesa venerdì 18 febbraio, portando avanti in questo modo un progetto già avviato nei mesi scorsi per l'innovazione tecnologica a livello di area vasta.

Scopo del progetto - spiega una nota congiunta è far "crescere la diffusione del WiFi pubblico gratuito, favorire la nascita di nuove reti, offrire facilitazioni e vantaggi ai cittadini che utilizzano le reti pubbliche WiFi, promuovere comunità d'uso per migliorare e condividere i software e le architetture utilizzate, il tutto nell'ottica di contribuire alla creazione di una vera identità digitale e di una concreta partecipazione politica 2.0".
Il testo del protocollo è stato approvato nell'ultima seduta di giunta della Provincia di Firenze. La firma avverrà nel corso dell'incontro "Wifi libera tutti, in programma per il 18 febbraio alle 17 a Prato, alla presenza tra gli altri del presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.

I tre enti collaboreranno per adeguare e sviluppare le loro reti già disponibili o quelle che sono in corso di realizzazione per consentire l'implementazione di una rete wi-fi integrata secondo un modello federato. Concretamente, grazie all'interconnessione dei diversi sistemi di autenticazione, i cittadini potranno collegarsi alle reti dell'area vasta con le stesse credenziali di accesso. Inoltre i punti di accesso alla wi-fi metropolitana federata saranno contraddistinti da un unico logo ben riconoscibile.

Sul territorio della Provincia di Firenze il servizio consentirà, anche agli utenti delle reti delle Province di Prato e Pistoia, ogni giorno un'ora di navigazione gratuita e 300Mbytes di traffico a garanzia che il sistema sia a disposizione di tutti evitando abusi. Il modello condiviso prevede lo sviluppo di una rete federata in cui l'utente possa accedere con un'unica utenza e una sola registrazione valida in tutto il territorio provinciale - in prospettiva anche su scala nazionale, nei territori che aderiranno alla rete federata - possa navigare liberamente. Oltre alla firma di questo accordo, le tre Province intendono aderire all'iniziativa nazionale FreeItaliaWiFi lanciata nel novembre scorso da Provincia di Roma, Regione Sardegna e Comune di Venezia.

16 Febbraio 2011