Nokia, in Finlandia 6mila posti a rischio. I sindacati chiedono un maxi-risarcimento

L'INTESA CON MICROSOFT

L'intesa con Microsoft sposterà il business nella Silicon Valley. I sindacati finlandesi sul piede di guerra: "Buonuscita da 100mila euro per ciascun dipendente licenziato"

di Paolo Anastasio
Chiesto un maxi-risarcimento di 100mila euro per ogni dipendente della casa scandinava, che in Finlandia perderà il posto nel quadro della partnership. Previsto lo spostamento di gran parte delle attività nella Silicon Valley.

Sindacati all’attacco in Finlandia, chiedono un risarcimento miliardario a Nokia dopo l’annuncio della collaborazione con Microsoft, che di fatto si tradurrà nella soppressione di 4mila-6mila posti di lavoro nel paese scandinavo. Lo scrive oggi il Dagens Industri, quotidiano economico svedese, precisando che lo spostamento di gran parte delle attività di ricerca e sviluppo nella Silicon Valley implicherà la perdita di migliaia di posti di lavoro alla Nokia.

Licenziamenti di massa, contro i quali i sindacati di Helsinki non stanno a guardare e chiedono un risarcimento di 100mila euro per ogni posto di lavoro perso. In particolare, la battaglia è condotta da Pro, il maggior sindacato di settore a Helsinki: “Pretendiamo che Nokia paghi il conto – dice il presidente di Pro Antti Rinne – chiediamo un risarcimento di 100mila euro, oltre al risarcimento dovuto per contratto, per ogni dipendente Nokia che perde il posto in Finlandia”.

In soldoni, Nokia dovrebbe sborsare una somma di almeno 5,4 miliardi di corone svedesi, pari a 600 milioni di euro circa.
C’è da dire che anche il ministro dell’Economia Mauri Pekkarinen pretende un risarcimento da parte di Nokia.

Ad oggi, il presidente di Nokia Jorma Ollila non ha commentato il calo del titolo Nokia in Borsa dopo l’annuncio della collaborazione con Microsoft.

17 Febbraio 2011