Banda larga, gli americani navigano sempre più veloci

CONNETTIVITA'

Da un sondaggio condotto da In-Stat emerge una forte crescita della domanda di dati. Nel 2010 balzo del 34% delle connessioni a oltre 9 Mb

di Patrizia Licata
Non importa quanto la recessione si faccia sentire: sulla banda larga gli americani non risparmiano e i provider del servizio Internet negli Stati Uniti sono riusciti a rispondere alle aspettative dei loro abbonati aumenando la quantità di banda disponibile. Dai risultati del sondaggio annuale condotto da In-Stat sulle case americane raggiunte dall broadband emerge che la velocità downstream è aumentata in media del 34% nel 2010, portandosi da 7,12 Mbps nel 2009 a 9,54 Mbps alla fine dell'anno scorso.

La velocità media downstream su tutte le tecnologie di accesso è aumentata del 71% negli ultimi due anni e la crescita maggiore si deve ai modem via cavo e alla Fiber to the home (Ftth). Anche il prezzo medio del servizio broadband è salito, ma solo del 4% tra fine 2009 e fine 2010.

Nel corso del 2010 sia gli operatori telefonici e che le aziende del cavo hanno lavorato in questa direzione. Cablevision, Comcast, Cox e Time Warner hanno continuato a compiere progressi espandendo le loro offerte su Docsis 3.0 sulle esistenti reti Hfc, fino a 50 o addirittura 100 Mbps. Da parte loro gli incumbent come CenturyLink, Qwest, Tds Telecom e Verizon hanno lanciato una serie di offerte per Internet ultra-veloce: CenturyLink e Tds Telecom hanno un pacchetto a 25 Mbps su Adsl2+ e Vdsl2, grazie a un’architettura ibrida rame/fibra, mentre Qwest ha attratto nuovi clienti per il suo servizio Vdsl2 a 40 Mbps. Sull’Ftth, Verizon ha lanciato una proposta a 150 Mbps/35 Mbps (a seconda del prezzo) per clienti sia residenziali che business.

"I service provider stanno riuscendo a stare sempre un passo avanti rispetto alla domanda di banda dei consumatori”, afferma Mike Paxton, principal analyst di In-Stat. "Il nostro sondaggio evidenzia che la maggior parte degli abbonati alla banda larga negli Stati Uniti è in generale soddisfatto della velocità attuale del servizio”.

18 Febbraio 2011