Nokia: "Gli smartphone con Windows saranno presto low cost"

L'ANNUNCIO DI NOKIA

L'ad Stephen Elop prevede un drastico calo dei prezzi per i nuovi terminali della casa finlandese realizzati in tandem con Redmond

di P.A.
L’amministratore delegato di Nokia, Stephen Elop, fa sapere che gli smartphone con il software Windows della Microsoft subiranno quanto prima un forte taglio dei prezzi. “Andranno a un livello di prezzo molto basso” assicura Elop, secondo il quale i tagli saranno decisi velocemente e l’accordo con Microsoft sarà siglato nei prossimi mesi. Intanto, oggi il numero uno della casa finlandese ha acquistato un pacchetto di azioni Nokia per un controvalore di un milione di euro, cedendo contestuamente le quote residue detenute in Microsoft.

L’intesa con il colosso di Redmond siglata una settimana fa, che finora è costata al titolo Nokia un calo del 20%, è stata una mossa obbligata per i finlandesi, costretti a rincorrere non solo il colosso Apple e il suo iPhone ma anche concorrenti di minore cabotaggio come Htc e Motorola, che sono entrati sul mercato degli smartphone appoggiandosi al software Android sviluppato da Google.

E, secondo gli analisti, l’accordo con Microsoft è una chiara ammissione di sconfitta da parte della compagnia finlandese, che sotto il precedente management investì miliardi di dollari per lo sviluppo dei propri servizi internet ma perse il treno dei telefonini di nuova generazione, che ormai corre a velocità sempre più elevate.

I numeri parlano chiaro: la quota di Nokia nel mercato degli smart phone è scesa dal 38% al 31% solo dal terzo al quarto trimestre del 2010.

Elevatissimi saranno poi i costi di questa sfida, che costringerà Nokia a tagliare migliaia di posti di lavoro in tutto il mondo e a ridurre drasticamente gli investimenti in ricerca e sviluppo. I sindacati finlandesi sono sul piede di guerra, a rischio sono 6mila dipendenti in Finlandia, visto che dopo l'accordo con Microsoft in programma c'è il trasloco di gran parte delle attività di ricerca e sviluppo nella Silicon Valley.

Per Microsoft si tratterà invece di un’occasione importantissima per provare a imporre sul mercato, grazie ai 10 milioni di clienti che ogni mese acquistano uno smartphone Nokia, la propria piattaforma per telefonini, la cui quota di mercato è ferma ad un irrisorio 2%, e il motore di ricerca Bing, che finora non è mai riuscito a intaccare il dominio incontrastato di Google.

Intanto, oggi Il chief executive di Nokia Stephen Elop ha acquistato azioni per un importo di 1 milioni di euro nell'azienda finlandese, e venduto le sue quote di Microsoft. Epol, nonostante fosse diventato manager di Nokia, aveva mantenuto quote nella sua vecchia azienda. Questo aveva fatto sorgere qualche dubbio di "insider trading", in particolare in vista dell'accordo tra Nokia e Microsoft per l'utlizzo del software per la nuova generazione di telefonini.

18 Febbraio 2011