2015, la carica dei device always on. In testa le smart tv

LO STUDIO

In-Stat: toccheranno quota un miliardo, nel giro di quattro anni, i terminali di elettronica di consumo connessi. Aree privilegiate Nord America e Europa con il 70% del mercato mondiale

di Patrizia Licata
Nel 2010 un numero crescente di utenti in tutto il mondo ha scelto di portare nella propria casa device di consumer electronics (Ce) con capacità di networking o abilitati alla connessione Internet come le console per videogame, i videoregistratori digitali o i set top box per la Ott tv e il trend in ascesa non si fermerà nei prossimi anni. La società di ricerche In-Stat prevede una crescita esponenziale fino a un miliardo di terminali di elettronica di consumo connessi nel 2015, includendo sia i device network-enabled (hanno la capacità di connettersi direttamente a Internet o alla rete domestica), sia i device web-enabled o “smart" (consegnano contenuti video basati su Ip da guardare o sul device stesso o su uno schermo separato).

A guidare il boom saranno le “smart Tv" e i lettori Blu-ray (che supportano le applicazioni online): “rappresenteranno più del 50% di tutti i device Ce web-enabled distribuiti nel mondo nel 2015,” afferma Keith Nissen, Principal analyst di In-Stat. “Nord America e Europa resteranno i mercati regionali primari per gli apparecchi fissi abilitati alla connessione Internet: nei prossimi cinque anni queste due regioni registreranno un tasso di crescita composito del 23% e costituiranno quasi il 70% del mercato globale”. Anche il mercato dell’Asia-Pacifico conoscerà un forte tasso di espansione di qui al 2015 (+20%), ma preferirà i device Ce mobili rispetto a quelli fissi.

I terminali presi in esame da In-Stat sono le tv digitali, i lettori e registratori di Dvd e Blu-ray, i set top box per la tv over the top, le console per videogame, i Digital video recorder e Personal video recorder, i device di storage di rete e i set top box per la pay tv. Quanto alle piattaforme per applicazioni tv, Yahoo! Widgets è la principale nell’industria, ma Sony, Samsung e altre aziende hanno sviluppato piattaforme proprietarie. Secondo In-Stat, però, occorre seguire con attenzione le evoluzioni della Tv App Store di Google e del negozio Tv Apps di Apple perché potrebbero, anche in questo settore, cambiare le regole del gioco.

21 Febbraio 2011