Twitter, JPMorgan vuole il 10%, i cinguettii valutati 4,5 mld

INVESTIMENTI

Un fondo della banca d'affari a caccia di investimenti in web company a rapida crescita. Nel mirino ci sono anche Zynga, Skype, LivingSocial, Gilt. Gli analisti: "Attenzione a una nuova tech bubble"

di Patrizia Licata
Un fondo della JPMorgan è in trattative per acquisire una quota importante del noto sito di microblogging Twitter, secondo quanto riporta il Financial Times. Si tratterebbe di una fetta del 10% a un prezzo di 450 milioni di dollari, che valuterebbe il social network dei cinguettii a 4,5 miliardi di dollari, afferma la fonte sentita dal quotidiano finanziario.

Il fondo in questione è il JPMorgan Digital growth fund, creato questo mese per dare a clienti danarosi accesso ad aziende tecnologiche a rapida crescita, con un’iniziativa simile a quella recente di Goldman Sachs che ha investito in Facebook. Non è chiaro se JPMorgan farà un investimento diretto o comprerà la quota di Twitter da investitori o azionisti esistenti con l’approvazione della società di microblogging; quel che la fonte ha rivelato al Ft è che il fondo non intende comprare azioni sul mercato secondario. La transazione comunque non è ancora stata conclusa.

Il Digital growth fund ha raccolto ad oggi 1,22 miliardi di dollari, secondo dati della Securities and Exchange Commission americana, ma vuole arrivare a un totale di 1,3 miliardi, con un massimo di 480 investitori, dicono le fonti del Ft (e una commissione di almeno 13 milioni per JPMorgan). Oltre a comprare una quota di Twitter, che attrae circa un terzo della disponibilità del fondo, la banca d’affari americana spera di investire una cifra simile in un’altra web company non quotata: le candidate più probabili sono il produttore di giochi Zynga e il fornitore di telefonia Ip Skype.

L’ultimo terzo dei soldi disponibili potrebbe essere speso in altre sei aziende di Internet come il sito dei coupon LivingSocial o il sito delle vendite-lampo Gilt, ma Twitter resta il target primario del fondo, vista la crescita sensazionale della piattaforma che conta oggi 253 milioni di utenti unici mensili, l’85% in più in un anno, secondo la società di venture capital Kleiner Perkins Caufield & Byers. E la società di ricerche eMarketer si aspetta da Twitter un fatturato 2011 di 150 milioni di dollari.

Il sostanzioso investimento del fondo JPMorgan fa schizzare il valore di Twitter dai 3,7 miliardi di dollari di dicembre 2010 a 4,5 miliardi oggi. Con Facebook valutata addirittura 70 miliardi sul mercato secondario, molti analisti già temono l'arrivo di una seconda bolla hitech.

28 Febbraio 2011