Telecom Italia: 130 milioni per il broadband in Emilia Romagna

MEMORANDUM

Il presidente Galateri di Genola incontra il governatore Errani e ribadisce l'impegno dell'azienda per lo sviluppo delle connessioni veloci fisse e mobili nella regione

di P.A.
Fare il punto sullo stato delle infrastrutture di telecomunicazioni fisse e mobili, condividere le linee guida per superare il digital divide e sviluppare servizi digitali innovativi: questi i temi affrontati nel corso dell’incontro che si è tenuto a Bologna tra Gabriele Galateri, Presidente di Telecom Italia, e Vasco Errani, Presidente della Regione Emilia-Romagna.

Iil Presidente di Telecom Italia ha confermato l' impegno dell’azienda per lo sviluppo delle infrastrutture a banda larga in Emilia-Romagna, volte a incrementare la produttività e la competitività delle economie locali, soprattutto attraverso la possibilità di attuare progetti e azioni sinergiche proiettate verso l’era della digital prosperity.

Grazie alla collaborazione tra la Regione e Telecom Italia, nel 2010 la copertura lorda della banda larga nel territorio è aumentata ulteriormente su rete fissa, attestandosi a oltre il 98% della popolazione telefonica, e raggiungendo l’87% della popolazione per la rete mobile. Il presidente Galateri ha inoltre ricordato che solo nel 2010 Telecom Italia ha investito in Emilia-Romagna 129 milioni di euro, di cui 58 milioni sulla larga banda fissa e mobile e che un valore analogo sarà investito nel 2011. Valori questi che si vanno ad aggiungere ai 136 milioni già investiti nel 2009 (con 50 milioni investiti nella larga banda fissa e mobile).

In quest’ottica, il Memorandum of Understanding firmato lo scorso aprile 2010 dalla Regione, Lepida e Telecom Italia, costituisce un esempio di partnership pubblico-privato che ha accelerato la realizzazione di una serie di interventi da parte di Telecom Italia per l’adeguamento delle centrali telefoniche e delle infrastrutture di rete.

Il risultato dell’impegno congiunto di Telecom Italia con la Regione Emilia-Romagna ha portato anche all’applicazione di soluzioni all’avanguardia nel campo della mobilità, dell’ambiente, dell’istruzione e della sanità che ben si inseriscono nella cultura digitale del territorio della regione.

“La presenza di Telecom Italia in Emilia-Romagna – ha detto Gabriele Galateri, presidente di Telecom Italia – non è solo nella veste di operatore di servizi di telecomunicazione, ma anche nella fornitura di soluzioni tecnologiche innovative che ben esprimono la vocazione di sviluppo della società. Grazie all’esperienza maturata, Telecom Italia valuta positivamente le forme di collaborazione pubblico-privato per lo sviluppo della banda larga e dei servizi che essa abilita”.

Per la Regione Emilia-Romagna, “gli obiettivi in questo settore – ha ricordato il presidente Errani – sono l’innovazione, lo sviluppo dell’occupazione, in particolare fra i giovani, e la creazione di opportunità, in modo da garantire a tutte le pubbliche amministrazioni, alle imprese e a tutti i cittadini, soprattutto quelli che vivono nelle zone dell’Appennino e nelle aree periferiche, accesso alla rete e ai servizi”.

28 Febbraio 2011