Fatture errate, Talk Talk e Tiscali rimborsano i clienti

UK

Restituiti in tutto 2,5 milioni di sterline, come richiesto dal regolatore Ofcom dopo gli addebiti in bolletta di servizi inesistenti: l'errore dovuto alla nuova piattaforma adottata dopo l'acquisizione di Tiscali

di Patrizia Licata
TalkTalk e Tiscali in Gran Bretagna rimborsano i loro clienti per 2,5 milioni di sterline: molti infatti si erano visti addebitare servizi che erano già stati annullati. Il regolatore Ofcom ha ricevuto oltre 1.000 reclami, ma stima che potrebbero essere circa 62.000 i consumatori che hanno ricevuto bollette errate.

Nei reclami presso l'authority, i clienti si lamentavano anche delle richieste aggressive da parte degli operatori per il pagamento delle bollette che mettevano in conto servizi che non esistevano più. TalkTalk sostiene che il problema si è creato a causa del nuovo sistema di fatturazione introdotto dopo l'acquisizione di Tiscali a giugno 2009. "Ma siamo contenti che la Ofcom abbia riconosciuto il nostro impegno nella risoluzione dei disguidi con le fatture", ha dichiarato una portavoce di TalkTalk.

La Ofcom ha infatti riconosciuto che le due aziende, che insieme contano 4,2 milioni i clienti, si sono adoperate per risolvere il problema. Come rimborso o indennizzo per l’accaduto, gli operatori hanno sborsato una media di circa 40 sterline per migliaia di clienti. Questi rimborsi riguardano tuttin gli utenti che, dal primo gennaio 2010, hanno pagato bollette per servizi non erogati.

La Ofcom aveva avviato un'indagine a luglio 2010 sulle bollette errate, in seguito ai reclami ricevuti. Il regolatore ha ingiunto alle aziende di pagare un risarcimento a dicembre, pena l’imposizione di una multa. Ora sono arrivati i rimborsi e quindi la sanzione è al momento esclusa, ma l’authority ha fatto sapere che terrà d’occhio Talk Talk e Tiscali e le loro fatture.

01 Marzo 2011