Addio cavo dell'alimentazione. Fujitsu battezza il display wireless

PROTOTIPI

Al Cebit l'azienda presenta il prototipo del dispostivo che apre all'informatica "park and play". Il direttore marketing Magni: "Lancio dei primi modelli entro il 2012"

di F.M.
Addio vecchio cavo dell'alimentazione. Fujitsu ha presentato al Cebit 2011 il prototipo di un innovativo display wireless per Pc; si tratta del primo esemplare della storia che - secondo l’azienda - entrerà in produzione entro l’inizio del 2012.

Il dispositivo - basato su tecnologia wireless sviluppata in sinergia con il Fraunhofer Institute e relativi partner nell'ambito di un progetto di ricerca guidato dal ministero tedesco dell'Economia – è completamente portatile, privo di cavi ed è il primo al mondo a utilizzare la tecnologia wireless sia a livello di alimentazione che di segnale video. Questa tecnologia getta le basi per un tipo di informatica “park and play” nella quale i display vengono alimentati semplicemente posizionandoli su una scrivania o presso il collegamento hot-spot di una sala riunioni.

I nuovi display wireless Fujitsu da 22 pollici, infatti, si basano sulla tecnologia Supa (Smart Universal Power Antenna) che alimenta il sistema tramite induzione magnetica da un'antenna di trasmissione che può essere integrata nelle postazioni di lavoro o nei pannelli divisori degli uffici. Il display riceve le immagini attraverso una connessione Usb wireless da un desktop o da un notebook fino a una distanza massima di 10 metri.

“Prevediamo che l'introduzione dei primi modelli completamente basati su tecnologia wireless nella nostra gamma di display Led retroilluminati avverrà entro il prossimo anno - puntualizza Giuseppe Magni, direttore Marketing di Fujitsu Technology Solutions - Si tratta di un altro grande passo avanti in termini di innovazione per Fujitsu, che va ad aggiungersi ai display e ai Pc 0-Watt. Dal punto di vista del funzionamento e della resa operativa non vi sono differenze in termini di qualità rispetto all'immagine prodotta da un desktop, se non per il fatto che i cavi diventano ormai una realtà del passato”.

02 Marzo 2011