Agenda Digitale a rischio? Telco e over the top a rapporto dalla Kroes

EUROPA

Si è tenuto oggi a Bruxelles l'incontro fra il commissario Ue e i principali player del mercato dell'Ict & media per fare il punto sullo stato di avanzamento del "cantiere" digitale e discutere la questione della ripartizione degli investimenti nei nuovi network fra tutte le parti in causa, inclusi Google & Co. Urge un accordo in nome degli obiettivi calenderizzati per il 2020

di P.A.
Creare le condizioni per spingere gli investimenti privati nelle nuove reti a banda ultralarga a sostegno della crescita esplosiva di Internet. Il tutto in linea con le tempistiche già messe nero su bianco nell'ambito dell'Agenda digitale europea.

Questi i temi all'ordine del giorno dell'incontro convocato con urgenza a Bruxelles dal Commissario europeo Neelie Kroes che ha visto presenti i top manager delle principali telco europee e delle Internet companies chiamati a confrontarsi in particolare sulla questione della ripartizione degli investimenti, attualmente esclusivamente a carico delle aziende di Tlc che invece chiedono il diretto coinvolgimento dei cosiddetti over the top i quali consumano gran parte della banda senza pagare "pedaggio".

In rappresentanza dell'Italia delle Tlc sono volati a Bruxelles Franco Bernabè (Telecom Italia), Stefano Parisi (Fastweb) e Luigi Gubitosi (Wind). Presente anche il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri. Fra le altre aziende sedute al "tavolo" con la Kroes - una quanrantina in tutto - Telefonica, British Telecom, Deutsche Telekom, France Telecom, Telefonica, Apple, Microsoft, Google, Facebook, eBay, Nokia, Rim e le network company Alcatel-Lucent, Ericsson, Nsn. E poi Sony, Skype e la Bbc.

Neelie Kroes è preoccupata che gli obiettivi dell’Agenda Digitale non siano rispettati, quindi urge discutere i “nuovi modelli di business” finalizzati alla diffusione delle reti Ngn, che le telco non vogliono finanziare in autonomia senza il contributo degli over the top, fra cui Google e Facebook.

03 Marzo 2011