La Cina raddoppia gli investimenti nelle reti Lte

4G MOBILE

China Mobile già pronta a far partire i trial e a lanciare i servizi quest'anno. Gli altri carrier la raggiungeranno nel 2012-2013. Nel 2014 stanziamenti per 1,3 miliardi di dollari

di Patrizia Licata
La Cina, il più grande mercato mondiale della telefonia mobile, raddoppierà la sua spesa annuale per attrezzature di rete di quarta generazione in ciascuno dei prossimi quattro anni: la società di ricerche Ihs iSuppli stima che gli investimenti cinesi nel 4G si moltiplicheranno per due quest’anno a 100 milioni di dollari contro i 50 milioni del 2010; la spesa balzerà a 300 milioni di dollari nel 2012, a 600 milioni nel 2013 e a 1,3 miliardi nel 2014.

Quest'anno saranno avviati trial Lte in sei città cinesi. Il ministro dell'Industria e dell'Information Technology ha concesso a dicembre alla China Mobile Communications Corp., il più grande carrier del mondo per numero di abbonati, l'autoizzazione a iniziare i test su larga scala della sua rete 4G Td-Lte a Shanghai, Hangzhou, Nanjing, Guangzhou, Shenzhen e Xiamen. Ihs iSuppli prevede che questi trial raggiungeranno 100 milioni di abbonati con 100 stazioni base.

Il Paese asiatico ha altri due operatori, China United Network Communications Group e Cina Telecommunications Corp., che potrebbero essere pronti a lanciare l’Lte tra il 2012 e il 2013, secondo iSuppli.

La Cina ha assegnato le prime licenze per la telefonia mobile 3G nel 2009. Gli utenti mobili cinesi erano 859 milioni alla fine dello scorso anno; di questi solo 47 milioni, o il 5,5%, aveva ha aggiornato il proprio servizio al 3G, rivelano i dati del ministero. Ma la Cina investe ormai molto meno nelle vecchie tecnologie di rete come il 2G e il 3G, sottolinea iSuppli. Il vantaggio dell'upgrade è anche una maggiore armonizzazione tecnologica: “La Cina è l’unico Paesi al mondo ad avere tre diverse tecnologie 3G in uso contemporaneamente, ciascuna offerta da un diverso carrier”, spiega Kevin Wang, China research analyst di Ihs. “Ma ora le reti 3G vengono aggiornate al 4G tutte insieme e in futuro tutti e tre gli operatori potrebbero passare all’Lte”.

04 Marzo 2011