Fossati: "Per Bernabè, meno gestione più strategia"

VERSO IL CDA

Da amministratore delegato a presidente esecutivo: questa la proposta dell'azionista "dissenziente" in vista del rinnovo del cda. "Presenteremo una lista di professionisti capaci di supportare e stimolare il management"

di P.A.
Franco Bernabè dovrebbe diventare presidente esecutivo passando la mano ad altri manager per la gestione. Lo dice Marco Fossati, numero uno di Findim e azionista rilevante con circa il 5 per cento in un'intervista a Bloomberg. "Bernabè deve trasformarsi in promotore della direzione strategica per Telecom Italia e stare pronto a cogliere le opportunità", dice Fossati, aggiungendo che "Presenteremo una lista di professionisti capaci di supportare, stimolare e controllare il management Io non sarò tra i candidati".

Intanto, si avvicina la scadenza del 10 marzo, quando si deciderà il futuro del vertice di Telecom Italia. Giovedì prossimo, oltre al comitato nomine di Mediobanca, socia di Telco, si riunirà anche il board della holding cui fa capo il gruppo di tlc. Dalle riunioni uscirà la lista di maggioranza per il nuovo Cda di Telecom, che dovrà poi essere depositata con eventuali altre liste entro il termine del 17 marzo in vista dell'assemblea di aprile.

Intanto, anche Assogestioni è al lavoro per presentare una lista di minoranza per il cda di Telecom Italia e "nel corso della prossima settimana dovrebbe essere pronta". Lo ha indicato Guido Giubergia, amministratore delegato di Ersel Asset Management e referente del Comitato di corporate governance dell'associazione.

"C'è già una rosa di nomi a cui abbiamo lavorato insieme al nostro consulente Egon Zehnder - spiega Giubergia -, stiamo approfondendo i nomi e verificando l'esistenza del quorum ma a breve, nel corso della prossima settimana avremo una risposta" dopo che i nominativi dei candidati saranno approvati dal comitato di Corporate governance di Assogestioni (dove, oltre a Giubergia, siedono il presidente Domenico Siniscalco e altri gestori).

Nell'attuale Cda di Telecom il rappresentante dei fondi è il consigliere indipendente Luigi Zingales che dovrebbe essere riconfermato. "Ci auguriamo di poter riconfermare almeno un rappresentante e magari arrivare a tre - aggiunge Giubergia. che non si sbilancia sui nomi dei candidati.

"L'intenzione di presentare una lista c'è, è indubbio - sottolinea Giubergia - il dovere dei fondi di cercare di avere una presenza, anche se come azionisti di minoranza, nelle società quotate dove i fondi hanno il quorum per poterlo fare". Tra queste c'è anche Parmalat. "Esiste l'ipotesi di presentare una lista anche in Parmalat - conferma Giubergia - e il quorum è abbastanza certo", anche se sono in corso le verifiche. Ci sono poi altre società dove Assogestioni presenterà una sua lista di minoranza in vista delle assemblea di primavera per il rinnovo dei Cda. Tra queste Finmeccanica, Eni, Enel e Autogrill.

07 Marzo 2011