Android nella morsa degli hacker. Google corre ai ripari

APPS SECURITY

Pioggia di malware nelle apps della casa di Mountain View. Più di 50mila device infettati la scorsa settimana, a causa di un trojan infiltrato in una cinquantina di applicazioni

di Paolo Anastasio
Google spinge sull’acceleratore per mettere in campo nuove misure di sicurezza per proteggere Android Market, la piattaforma del sistema operativo mobile della casa di Mountain View, colpita la settimana scorsa da un’ondata di attacchi malevoli e trojan. Una pioggia di malware, che ha infettato le apps di tre sviluppatori accreditati, scaricate dal market place open source di Google: Kingmall2010, we20090202 and Myournet.

Più di 50 le apps di Android per smartphone danneggiate dal malware DroidDream, in grado di insinuarsi nel device dell’utente, raccogliere dati personali e scaricare nel cuore del dispositivo codici malevoli senza consenso e all’insaputa del proprietario dello smartphone. Secondo i primi riscontro, almeno 50mila utenti di Android hanno contratto il virus informatico, scaricando inconsapevolmente apps infette, per lo più gaming.

Pronto intervento di Google che, scoperta l’intrusione, ha subito messo in circolo un sistema per la rimozione da remoto delle apps infette.

Gli hacker hanno sfruttato le falle che non riguardano la versione 2.2.2 di Android per infettare gli smartphone degli utenti. Google sta correndo ai ripari, inviando mail di notifica agli utenti colpiti dall’attacco. Gli utenti, aggiunge Google, non devono fare nulla per liberarsi dal virus.

Detto questo, l’ondata di attacchi pone la questione dell’affidabilità di Android, la piattaforma open source destinata agli utenti di smartphone. Tanto più che la maggior parte delle rimozioni di apps dalla piattaforma è dovuta a violazioni informatiche per stessa ammissione di Google.

08 Marzo 2011