Tasse e tributi a Seoul si pagano via smartphone

M-PAYMENT

A giugno prossimo la capitale coreana battezzerà il nuovo sistema di mobile payment per le imposte. Nel Paese esplodono i cellulari intelligenti: +800% in un anno

di F.M.
Gli abitanti di Seul potranno presto pagare le tasse dell'amministrazione locale comodamente dal proprio smartphone, senza più doversi recare allo sportello bancario o compilare moduli online. La rivoluzione tecnologica è stata annunciata dal governo metropolitano, che ha fissato l'inizio del servizio riservato ai telefonini intelligenti per il prossimo giugno.

L'amministrazione cittadina ha raggiunto il mese scorso un'intesa con le banche locali per dare il via all'innovativo metodo di pagamento tributario, che fa leva sulla crescente popolarità degli smartphone multimediali nel Paese. Woori Bank, uno dei principali istituti bancari del Paese, ha ricevuto l'incarico di sviluppare il software da installare sui terminali, che sarà rilasciato entro maggio.

I cittadini di Seul potranno pagare con il cellulare una serie di imposte, tra cui le tasse di residenza, proprietà e sull'auto.Il servizio si inserisce nella serie di iniziative lanciate dal governo sudcoreano in supporto dei pagamenti elettronici, sempre più diffusi in scia al boom di smartphone e tablet: secondo un recente studio della società di analisi Maravedis, con riferimento a dicembre 2010 sono circa sette milioni i possessori di telefonini intelligenti in Corea del Sud, contro gli 806mila utenti dell'anno precedente, facendo registrare un tasso di crescita del 768,5%.

08 Marzo 2011