Il governo svizzero: "Fastweb torni all'utile"

IL PRESSING

Il ministro elvetico delle Tlc fa pressing su Swisscom e spinge sulla crescita della controllata italiana nel medio termine

di Patrizia Licata
Il governo svizzero fa pressione sul colosso nazionale delle telecomunicazioni Swisscom chiedendo che la sua controllata italiana Fastweb torni alla redditività e dia un contributo concreto alle attività del gruppo, secondo quanto si legge sul quotidiano elvetico Tagesanzeiger.

Il ministro delle Telecomunicazioni Doris Leuthard ha riferito che il Consiglio federale si aspetta che l’obiettivo di riportare Fastweb all’utile venga raggiunto nel medio termine e ha ricordato che la responsabilità ricade esclusivamente sul management. Il governo ha sottolineato che Fastweb l'anno scorso è cresciuta solo dell'1,5% contro il 6,5% previsto dal piano industriale e ha detto che questo risultato va sicuramente corretto.

Swisscom, che è del 54% di proprietà del governo svizzero, sta al momento completando l’acquisizione di Fastweb. L’italiana ha registrato una perdita di 72,4 milioni di euro nel 2010, mentre Swisscom ha messo a segno un utile netto di 1,79 miliardi di franchi svizzeri (1,92 miliardi di dollari), un risultato positivo ma in calo del 7,1% rispetto all'anno precedente: Berna non vuole rischiare che le perdite di Fastweb pesino ulteriormente sulle performance del colosso nazionale.

09 Marzo 2011