T-Mobile e Sprint, fusione in vista

LA NEWCO DA 34 MILIARDI

Deutsche Telekom tratta per vendere la controllata americana in cambio di una quota nella newco derivante dall'accorpamento con la concorrente. L'operazione vale 34 miliardi di dollari

di F.M.
Deutsche Telekom sta trattando per vendere la controllata T-Mobile Usa a Sprint Nextel Corp. in cambio di una quota della nuova società che nascerebbe dalla fusione. La notizia tiene banco sulle pagine finanziarie della stampa Usa dove, però, si precisa anche che i negoziati potrebbero non andare a buon fine perché bloccati a causa di un mancato accordo sulla valutazione di T-Mobile Usa. Dall'operazione nascerebbe un colosso da 34 miliardi di dollari.

Deutsche Telekom potrebbe vendere tutta o parte dei suoi business negli States: per ora tutte le opzioni sono aperte. Una fusione di Sprint e T-Mobile Usa unirebbe la terza e la quarta compagnia wireless, dopo Verizon e AT&T. Il gruppo tedesco, mantenendo una quota nella nuova società, potrebbe essere facilitato anche nel processo di investimenti per il network di nuova generazione. T-Mobile, che pesa per circa un quarto sul fatturato complessivo del gruppo tedesco, ha perso numerosi clienti nell'ultimo periodo: nel 2010 negli Stati Uniti circa 56mila utenti hanno abbandonato l'operatore.

Per contro Sprint, AT&T e Verizon hanno registrato un incremento della propria base clienti. Secondo Bloomberg, Deutsche Telekom punta a detenere il 50% della nuova società che nascerà dalla fusione tra gli asset di T-Mobile Usa e Sprint. Quest'ultima nel 2010 ha registrato ricavi per 32,6 miliardi, mentre il fatturato di T-Mobile Usa è stato di 21,4 miliardi di dollari. Come alternativa alla fusione, T-Mobile Usa sta trattando per rilevare lo spettro wireless da Clearwire Corp. Va rammentato che Sprint  il maggior azionista di Kirkland, la società con base a Washington di Clearwire. Sprint è in contatto anche con LightSquared Inc, la startup fondata dal miliardario Philip Falcone.

09 Marzo 2011