In Svizzera le ferrovie diventano "intelligenti"

PROGETTI

Alcatel-Lucent e Ibm sviluppano una piattaforma per monitorare il funzionamento della rete. In campo sensori e sistemi video e una rete in fibra ottica

di F.M.
Le Ferrovie svizzere diventano “intelligenti. Alcatel-Lucent e Ibm hanno annunciato di essere impegnate a sostenere le Ferrovie Federali Svizzere (Ffs) in un progetto mirante a migliorare ulteriormente la puntualità dei treni e ad aumentare la soddisfazione dei clienti per trasportare in modo ancor sicuro ed efficiente i 900mila passeggeri e oltre 220 mila tonnellate di merci movimentati ogni giorno.
Questa soluzione consentirà di riconoscere e risolvere più del 50% dei problemi di rete che sono causa dei ritardi prima ancora che questi si verifichino o influenzino il servizio, con conseguente aumento della soddisfazione del cliente e risparmi annuali stimati in circa 2,3 milioni di dollari.

Il progetto darà inoltre alle Ffs migliore visibilità interna sull’intero sistema ferroviario, riducendo gli sforzi di analisi del problema di circa 33 ore al mese, ovvero circa un’ora al giorno.
La semplificazione nella gestione del sistema ferroviario permetterà una forte riduzione dei ritardi di almeno 2.000 minuti al mese.
La soluzione ferroviaria intelligente consente a Ffs di monitorare la propria rete di oltre 3.000 chilometri linea e 800 stazioni attraverso un’interfaccia utente unificata. La soluzione combina dati degli scambi della rete, delle stazioni e delle carrozze, raccolti da sensori e sistemi video nelle stazioni ferroviarie collegate attraverso una rete in fibra ottica con 50.000 connessioni fisse e con 20.000 collegamenti mobili.

“Cercare di gestire i 7.000 chilometri di binari complessivi dell’intera rete è un compito particolarmente arduo - sottolinea Martin Schaeren, responsabile della gestione del servizio delle Ffs -Tuttavia, facendo leva sulla soluzione di Alcatel-Lucent e Ibm, siamo in grado di avere una chiara visione dell’intera infrastruttura e risolvere i problemi prima che possano influire sulle nostre attività”.
Il sistema di gestione delle Ffs è in grado di tenere traccia di tutti gli asset IT e fisici – scambi e sensori – per contribuire ad assicurare la puntualità del servizio passeggeri e la sicurezza del personale, ottimizzando il movimento delle merci e la manutenzione del materiale rotabile.
“Avere un’unica soluzione IT in grado di rilevare, monitorare e tracciare la posizione e lo stato di migliaia di eventi sulla rete in tempo reale significa creare nuovi livelli di efficienza per la ferrovia elvetica, un’organizzazione già ben apprezzata per la puntualità – spiega Jean-Philippe Poirault, presidente, Media, IT e Telecom Services di Alcatel-Lucent - I nostri tecnici hanno lavorato con i team di Ibm Tivoli Netcool e delle FFS per sviluppare una soluzione che assicura puntualità e affidabilità del servizio".

IBM Tivoli Netcool e altri software Ibm Tivoli aiutano a rilevare e risolvere problemi di rete e ad eseguire la diagnostica di routine per individuare irregolarità che potrebbero ripercuotersi in un potenziale malfunzionamento dei servizi, e si attivano automaticamente per risolverle, prevedendo tra l’altro la pianificazione degli interventi manutentivi e la messa in allerta del personale ferroviario. Servizi di consulenza e integrazione di Alcatel-Lucent, tra cui la competenza in reti complesse multi-fornitore permette a Ffs di meglio concentrarsi sul proprio core business. La soluzione fornisce una mappa della linea ferroviaria in tutta la Svizzera per ottenere informazioni in tempo reale sullo stato delle operazioni nelle località selezionate.

"Le ferrovie sono una complessa rete di milioni di parti in movimento. Utilizzare le informazioni con un costante monitoraggio consente a Ffs di anticipare, correggere ed evitare i problemi prima che il carico o i passeggeri subiscano un ritardo - conclude Keith Dierkx, direttore dell’Ibm Global Rail Innovation Center - Le Ffs utilizzano i dati per assicurare la puntualità dei treni".
La ferrovia ha deciso il passaggio al nuovo sistema integrato dopo che un episodio isolato di interruzione di corrente nel 2005 ha innescato 18.000 allarmi dei vari sistemi di monitoraggio, senza che fosse possibile identificare i rapporti causa-effetto del guasto, lasciando circa 200.000 passeggeri bloccati per ore. L’episodio è costato circa 5 milioni di euro.

09 Marzo 2011