Nokia rassicura gli azionisti: "L'impegno su Symbian resta"

STRATEGIE

Dopo l'accordo con Microsoft, la casa finlandese garantisce che il supporto per il suo tradizionale sistema operativo proseguirà "finché vi saranno vantaggi". Windows Mobile sarà "il futuro" per gli smartphone di fascia alta

di Patrizia Licata
Nokia rassicura i suoi investitori: dopo che il Cfo ha ribadito l’impegno a supportare il tradizionale sistema operativo Symbian, il titolo della casa finlandese ha guadagnato punti in Borsa nella seduta di mercoledì. "Continueremo a vendere cellulari Symbian finché sarà vantaggioso, sfrutteremo questo sistema operativo per trarne profitti finché sarà possibile”, ha garantito il Chief financial officer Timo Ihamuotila nel corso di una conferenza organizzata da Ubs a Londra.

Come noto, Nokia ha reso noto a febbraio che adotterà Windows Phone come piattaforma principale per gli smartphone, come parte di un’ampia alleanza con Microsoft. La partnership risulterà per Nokia in una fase di transizione che durerà due anni, ma, ha chiarito Ihamuotila, "si tratta di una transizione che riguarda la creazione dei prodotti, non la vendita in quanto tale". 
 


Al tempo stesso, il Cfo ha difeso l'accordo (su cui deve ancora essere apposta la firma definitiva) con Microsoft e la scelta di Windows Phone al posto di Symbian per gli smartphone, dicendo che Symbian è un sistema operativo mobile che appartiene al passato e su cui Nokia non può costruire il suo futuro. 
 


"Non posso fornire una data esatta per la firma dell’accordo tra Nokia e Microsoft, ma avverrà presto e rappresenterà una pietra miliare per il mercato della telefonia mobile", ha continuato Ihamuotila. L’alleanza tra
 Nokia e Microsoft è vantaggiosa, ha aggiunto, perché le due partner hanno attività "molto" complementari: "La cosa più importante qui è che vogliamo costruire fantastici prodotti che si differenziano sul mercato. Se ci riusciremo, questo accordo porterà benefici economici per entrambe le aziende". 
 


A detta del Cfo, Nokia punta ad aumentare il prezzo medio di vendita (Asp) dei suoi device, che nel quarto trimestre, incluse le entrate dei servizi, era di 69 euro, comunque in crescita rispetto ai 64 euro di un anno fa. 
"Il nostro primo prodotto basato su Windows Phone sarà per la fascia alta del mercato, ma lavoreremo anche sui prodotti per le fasce di prezzo più basse”, ha assicurato Ihamuotila.

"Siamo consapevoli che abbiamo bisogno di passare attraverso un grande cambiamento, non solo strategico ma anche sulla velocità di operare e arrivare al mercato”, ha sottolineato il top manager Nokia.

"Il messaggio è chiaro: le vendite dei cellulari Symbian non si fermeranno fra due anni ", commenta Hannu Rauhala, analista di Pohjola Bank. Che ora pensa di poter raccomandare le azioni Nokia e di poter condividere un prezzo-obiettivo di 7,2 euro.

10 Marzo 2011