3 Uk si appella a Ofcom: "Regole certe o saremo schiacciati"

ASTA 4G

La costola britannica di H3G teme di non riuscire a portare a casa risorse nella gara Lte in calendario per il 2012 e di rimanere vittima di una nuova fase di consolidamento dell'industria wireless britannica. Il Ceo Russell propone al regolatore di fissare un tetto sulla quantità di spettro assegnabile ad un singolo operatore

di Patrizia Licata
3 Uk in allarme: il più piccolo operatore di telefonia mobile del Regno Unito teme di rimanere vittima di un nuovo ciclo di consolidamento nell’industria del wireless britannica se non riuscirà a assicurarsi parte dello spettro che sarà messo all’asta nel 2012. Il Ceo di 3 Kevin Russell ha chiesto all’ente regolatore Ofcom di introdurre regole certe che diano alla sua azienda maggiori possibilità di acquistare le onde radio.

Tutti gli operatori di telefonia mobile in Gran Bretagna hanno bisogno di nuovo spettro per far fronte al boom della richiesta di banda da parte dei clienti di smartphone e tablet. L'asta per lo spettro è prevista per il primo trimestre del 2012: sarà la più grande gara per la vendita di onde radio mai tenuta nel Regno Unito e consentirà agli operatori di realizzare reti basate sulla tecnologia wireless di quarta generazione.

In Paesi come Giappone e Stati Uniti i consumatori già godono dei benefici delle reti 4G, che permettono una navigazione Internet più veloce in mobilità, ma è improbabile che tali benefici tocchino gli utenti britannici prima del 2013-2014. Il Regno Unito è in ritardo nella realizzazione delle reti 4G, perché gli operatori da anni litigano su come spartirsi le frequenze.

Il compito del governo e dell'authority, che si preparano a pubblicare questo mese le regole per l'asta dello spettro, non è facile, nota  il Financial Times: dovranno conciliare l’esigenza di ricavare il profitto più alto possibile per lo Stato con quella di garantire il massimo della concorrenza dopo l'asta.

Russell sostiene che esista il rischio che i concorrenti di 3 (Everything Everywhere, O2 e Vodafone) scavalchino il piccolo operatore e acquistino la maggior parte o tutte le frequenze all’asta. "I big potrebbero trovare nell’asta l’occasione per spingere 3 fuori dal mercato”, afferma il Ceo. "Se 3 viene tagliata fuori dall’asta dello spettro, vi sarà un nuovo consolidamento".

Se 3 non potrà acquistare sufficiente spettro, infatti, la sua scala diverrà così piccola rispetto alle rivali da renderle sempre più difficile continuare la sua attività di operatore di rete. La capogruppo Hutchison Whampoa, dicono gli analisti, potrebbe trovarsi nella difficile posizione di cercare di vendere un business divenuto poco attraente.

La Gran Bretagna ha già attraversato una fase di consolidamento, con il numero di operatori di rete ridottosi da cinque a quattro in seguito alla fusione di Orange Uk di France Telecom con T-Mobile Uk di Deutsche Telekom lo scorso anno (la nuova società si chiama Everything Everywhere).

L’asta del prossimo anno riguarda la vendita delle frequenze nelle bande degli 800 MHz e 2.6 GHz ed è probabile che gli operatori vorranno comprare onde radio su entrambe le frequenze per le loro reti 4G. Per proteggere la sua posizione nell’asta, 3 chiede alla Ofcom di imporre un tetto su quanto spettro un singolo operatore mobile può possedere sotto la banda di 1 GHz. La richiesta deriva dalla considerazione che O2, di proprietà di Telefonica, e Vodafone già possiedono spettro sotto 1 GHz – nella banda dei 900 MHz - che è adatta per estendere le loro reti dalle zone urbane a quelle rurali. Russell sottolinea che i governi e gli enti regolatori di altri Paesi europei, come la Germania, hanno già utilizzato tetti del genere nelle loro aste, mentre altri, tra cui la Spagna, li hanno proposti per aste future.

Altro punto su cui il Ceo di 3 ha da ridire è la decisione del governo e del regolatore di permettere ai concorrenti di 3, dopo la minaccia di adire alle vie legali da parte di O2, di riutilizzare il loro spettro 2G per il 3G. Questo significa che Everything Everywhere, O2 e Vodafone hanno oggi quantità di spettro molto superiore a 3 per i servizi di terza generazione, sebbene la Ofcom sostenga che la sua decisione non abbia distorto la concorrenza.

Le norme che la Ofcom si appresta a proporre per l’asta del prossimo anno rischiano insomma di scatenare una nuova disputa tra gli operatori mobili, anche perché la richiesta da parte di 3 di un tetto per lo spettro sotto 1 Ghz trova d’accordo Everything Everywhere, ma contrarie O2 e Vodafone. “Non vi è nessuna ragione per mettere un limite allo spettro sotto 1 Ghz che si può acquistare, altrimenti tutti gli operatori resterebbero esclusi dalla banda degli 800 Mhz”, ha subito obiettato Ronan Dunne, capo di O2 Uk.

10 Marzo 2011