Terremoto in Giappone. Samsung: "Garantiremo la produzione"

L'ALLARME

Il produttore sudcoreano di microchip in stretto contatto con i fornitori nipponici. Il sisma di venerdì ha interrotto il lavoro in alcuni impianti in Corea del Sud, ma l'azienda assicura: "Stiamo valutando le possibili implicazioni sul business ma continuiamo a cooperare"

di P.A.
Samsung Electronics, il maggior produttore globale di memory chip per computer e schermi a cristalli liquidi, continuerà a monitorare la situazione in Giappone a seguito del devastante terremoto della scorsa settimana.

Il gigante coreano dell’elettronica ha dichiarato di portare avanti consultazioni con partner giapponesi e fornitori di componentistica per assicurarsi una produzione stabile nel Paese nipponico.
"Samsung Electronics continuerà a cooperare per garantire la fornitura e per assicurare che non ci siano interruzioni nella produzione - fa sapere l'azienda - Samsung sta portando avanti un processo di valutazione delle possibili implicazioni sul business legate ai tragici eventi in Giappone, e divulgheremo un altro annuncio se ci saranno sviluppi significativi".

Venerdì, Samsung ha dichiarato che il terremoto nel nord del Giappone ha avuto effetti sui siti produttivi di semiconduttori e display a cristalli liquidi della Corea del Sud. Alcune linee di produzione sono state colpite a fronte della momentanea interruzione dei dispositivi che monitorano la produzione di wafer.

14 Marzo 2011