Cinque miliardi di smartphone. Ericsson: network a rischio

L'ALLARME

L'ad Hans Vestberg prevede un'impennata del traffico dati entro il 2016. Appello agli operatori: ridisegnate in fretta le infrastrutture, altrimenti si rischia il tracollo

di P.A.
Nel 2016 saranno 5 miliardi i clienti di internet mobile. Questa la previsione di Hans Vestberg, presidente di Ericsson, secondo cui gli operatori sono chiamati a ridisegnare le infrastrutture di rete che altrimenti rischiano il tracollo. Lo scrive ItaliaOggi, riportando un’intervista a Le Figaro.

La crescita del traffico sulle reti mobili, secondo Vestberg, sta superando qualsiasi previsione ed entro cinque anni ci sarà una moltiplicazione per 25, in primis a causa dell’uso del video.

Attualmente ci sono 5 miliardi di abbonati alla telefonia mobile, di cui 400 milioni possessori di smartphone abilitati alla navigazione su internet. “ma questi 400 milioni di abbonati consumano più risorse di rete di tutti gli altri abbonati messi insieme”, aggiunge Vestberg. Quest’anno si dovrebbe superare il miliardo di clienti di mobile internet, che diventeranno 5 miliardi nel 2016.

Le reti attuali, continua il numero uno di Ericsson, erano disegnate per far viaggiare la voce e non i dati. Ma Vestberg non teme che i network vadano in tilt, perché i gestori stanno investendo ingenti somme nelll’upgrading.

Entro il 2020 la casa svedese prevede 50 miliardi di oggetti connessi. In rete finiranno non soltanto gli smartphone, ma anche fotocopiatrici, automobili e televisori. Nel frattempo aumentano gli investimenti nel 4G, di cui Ericsson detiene il 40% del mercato, anche se la maggior parte dei ricavi arriva ancora dal 3G.

15 Marzo 2011