At&t rileva T-Mobile Usa per 39 miliardi di dollari

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L'operatore americano acquista la controllata a stelle strisce di DT che nel quadro dell'accordo porta a casa l'8% della newco ed entra nel board. Nasce il primo gestore nazionale con 294 milioni di clienti. Ora la palla passa all'Antitrust Usa

di P.A.
At&t, secondo operatore americano per numero di abbonati, ha annunciato l’acquisizione di T-Mobile, la controllata a stelle strisce di Deutsche Telekom, quarto operatore mobile negli Usa. La maxi operazione ha un valore complessivo di 39 miliardi di dollari, parte in contanti e parte in azioni.

Nel dettaglio, il prezzo d’acquisto comprende 25 miliardi di dollari in contanti e il rimanente in azioni. Nel quadro dell’accordo Deutsche Telekom rileverà un pacchetto dell’8% della compagnia di Dallas, in cambio di 4,2 miliardi di dollari. L’operazione garantirà ai tedeschi la presenza nel board. L'operazione si concluderà entro giugno dopo il via libera della Fcc, l’autorità di vigilanza americana. At&t si arricchirà di 34 milioni di nuovi clienti, superando così Verizon Wireless e diventando il primo operatore di telefonia mobile negli Usa.

“Questa transazione rappresenta un maggior impegno nel rafforzare ed espandere le infrastrutture fondamentali per il futuro del nostro paese – ha detto il presidente e amministratore delegato di At&t Randall Stephenson – Porterà ad un miglioramento della qualità della rete e 294 milioni di clienti saranno raggiunti da servizi tecnologici più avanzati. Siamo fiduciosi di realizzare una rapida integrazione a livello di spettro e network, che ci consentirà di rispondere meglio alle esigenze dei clienti, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi fissati dal presidente Obama per la realizzazione delle autostrade informatiche ad alta velocità negli Usa”.

“Abbiamo raggiunto la soluzione migliore per la nostra azienda, i nostri clienti e per gli azionisti - ha detto René Obermann, Ceo di Deutsche Telekom - Ciò rafforzerà la nostra posizione sul mercato europeo, dove stiamo partecipando attivamente al crescente business dei dati mobili. Avremo la possibilità di focalizzare maggiormente l’attività sulla realizzazione di moderne infrastrutture in Germania e in Europa, e sui prodotti internet che accompagnano la nostra strategia di innovazione”.

Una volta completata la transazione, DT userà 13 miliardi di euro per ridurre il debito, di cui 5 miliardi di euro saranno destinati al buy back di azioni.

L'acquisizione di T-Mobile dovrebbe comunque essere sottoposta a un attento esame da parte delle autorità di concorrenza degli Stati Uniti. Anche se non sono ancora arrivate reazioni da Washington il consulente legale di AT&T, Wayne Watts, si dice "certo" che l'operazione "riceverà il via libera dalla Commissione Antitrust". Assieme al Dipartimento di Giustizia, la Federal Communications Commission (Fcc), organismo regolatore del settore, dovrà stabilire se l'acquisizione ostacola la concorrenza, dal momento che AT&T e T-Mobile insieme controllerebbero circa il 40% del mercato della telefonia mobile negli Stati Uniti.

Alle spalle di AT&T, Verizon e Sprint (data fino a ieri come favorita nella fusione con la società controllata da Deutsche Telekom), T-Mobile ha una quota di circa il 12 % del mercato americano. Secondo gli analisti AT&T dovrà garantire alcune condizioni per il via libera alla fusione allo stesso modo di Verizon in occasione dell'acquisto di Alltel, quinto operatore Usa.

21 Marzo 2011