Facebook punta al mobile, acquisita la start-up Snaptu

STRATEGIE

Il social network parte alla conquista dei feature phone che ancora rappresentano l'80% dei cellulari venduti (soprattutto sui mercati emergenti)

di Patrizia Licata
Facebook, forte dei suoi 500 milioni di iscritti, e di un business valutato 75 miliardi di dollari, accelera la sua conquista del mercato della telefonia mobile e dei suoi 5 miliardi di abbonati in tutto il mondo. Il social network di Mark Zuckerberg ha acquistato la piccola società inglese-israeliana Snaptu, il cui servizio rende i siti come Facebook, Twitter e LinkedIn facilmente disponibili sui feature phone – i telefoni che non sono smartphone ma che ancora rappresentano più dell’80% dei cellulari venduti nel mondo.

Fondata quattro anni fa, con sede centrale a Londra e uffici nella Silicon Valley e a Tel Aviv, Snaptu ha fatto sapere in una nota sul suo blog che l'accordo dovrebbe chiudersi entro poche settimane. Secondo la stampa israeliana, l’acquisizione vale tra i 40 e i 70 milioni di dollari.

Facebook da parte sua ha dichiarato che il team e la tecnologia di Snaptu, inglobati in quelli di Facebook, saranno in grado di portare rapidamente al mercato una migliore esperienza d’uso per i feature phone. Snaptu ha già lavorato con Facebook, creando l’applicazione Facebook for Feature Phones, disponibile da gennaio, che funziona su oltre 2.500 modelli di cellulari. L'acquisizione rappresenta l'espansione di una strategia già avviata.

Zuckerberg ha del resto già avuto modo di ribadire che il mobile è la sua priorità assoluta nel 2011. L'acquisizione di Snaptu darà in particolare un valido aiuto all'espansione di Facebook nei Paesi in via di sviluppo, dove il cellulare spesso sostituisce il computer e gli smartphone sono ancora troppo costosi.

Snaptu è la quarta start-up acquisita dal social network quest’anno, dopo Beluga, servizio di group messagging; Rel8tion, società del mobile advertising, e Pursuit, un network per il trova-lavoro online.

21 Marzo 2011