Calabrò: "Per le reti Ngn una cabina di regia"

BANDA LARGA

“Il piano Caio è apprezzabile”. Con queste parole Corrado Calabrò, presidente dell’Agcom, ha dato il suo giudizio sul report sullo sviluppo del broadband messo a punto dal consulente del governo Francesco Caio. “Sulla banda larga siamo indietro rispetto all'Europa: il problema è che in Italia si discute ma poi non si passa all'azione – ha puntualizzato Calabrò a margine di un convegno sulle reti di nuova generazione all’Università di Roma Tor Vergata -. Realizzare una rete Tlc di nuova generazione è impegnativo, ma ci sono delle soluzioni possibili”. Per quanto riguarda il ruolo delle istituzioni nel piano di sviluppo della banda larga, Calabrò ha sottolineato che  “è indispensabile una guida che renda il progetto, ora frammentato a livello locale, unitario. Ma non è necessario che sia un soggetto pubblico”.

 

15 Maggio 2009