E-mail e messaging: rivoluzione digitale al Nyse

BORSA DI NEW YORK

La Borsa di New York chiede al regolatore di autorizzare le comunicazioni elettroniche fra gli intermediari specializzati che possono comunicare con i loro uffici solo via telefono

di Patrizia Licata
La Borsa di New York si mette al passo con la rivoluzione digitale e chiede al regolatore di consentire l’uso delle e-mail per i market makers. Trent’anni dopo che Hewlett-Packard ha introdotto il primo personal computer e 23 anni dopo che Microsoft ha lanciato il suo primo programma di posta elettronica commerciale, il gestore della Borsa di New York propone di concedere ai “dealers” (gli intermediari finanziari che pubblicano i prezzi di acquisto e di vendita dei titoli quotati in borsa e in loro possesso permettendo a tutti gli altri investitori di comprare o vendere a quei prezzi) per la prima volta l’utilizzo della "comunicazione scritta elettronica" dalla piazza d’affari.

"Si tratta di una naturale evoluzione cui ci portano il mercato, la regolamentazione e la tecnologia", ha dichiarato il portavoce di Nyse Euronext Ray Pellecchia. In base alla proposta, le aziende designate come market makers potranno usare la posta elettronica o la messaggistica istantanea per comunicare con i colleghi accreditati che si trovano fuori dalla piattaforma di trading. Non potranno invece mandare e-mail ai contatti personali, come familiari o amici, o utilizzare telefoni cellulari o BlackBerry dalle loro postazioni. Fino ad oggi le imprese designate come market makers hanno comunicato con i loro uffici attraverso connessioni telefoniche protette.

Anche con le nuove linee guida, i market makers designati sarebbero autorizzati a mandare e-mail solo su determinati argomenti, direttamente connessi con la contrattazione, e non saranno permesse informazioni private sugli ordini. Le e-mail saranno controllate dal regolatore di Wall Street, la Financial industry regulatory authority, o Finra.

I floor broker, invece, che non sono mai stati a conoscenza delle stesse informazioni dei market makers, possono già da tempo utilizzare i messaggi istantanei e le e-mail. 


22 Marzo 2011