Asta Lte in Gran Bretagna, un tetto allo spettro

FREQUENZE

Ofcom fisserà un "cap" al numero di frequenze aggiudicabili per assicurare il massimo della competizione. Il governo conta di incassare 2,6 miliardi di sterline

di E.L
Il regolatore britannico, Ofcom, potrebbe mettere un tetto al numero di frequenze che Vodafone e gli altri operatori (Everything Everywhere, jv tra Orange e T-Mobile, Hutchison Whampoa e O2) potranno acquisire con l’asta Lte da cui il governo conta di incassare 2,6 miliardi di sterline, prevista per il primo trimestre del 2012.

La decisione dell'authority, volta ad assicurare la presenza sul mercato di almeno quattro operatori, arriva dopo che Hutchison Whampoa, il più piccolo degli operatori, aveva minacciato di rinunciare alla gara se non avesse avuto la possibilità di vincere abbastanza spettro. E dopo che il numero delle telco in gara era sceso da 5 a 4 per la fusione delle unit britanniche di Orange-T-Mobile.

"Troppi rischi per la competizione della gara se gli offerenti sono liberi di acquistare qualsiasi quantità di spettro in un'asta aperta", ha precisato Ofcom in una nota. "L'asta non è solo fondamentale per il futuro del mercato delle telecomunicazioni mobili nel Regno Unito, ma è anche di grande importanza per l'intera economia", ha sottolineato il Ceo di Ofcom Ed Richards. Ofcom ha inoltre annunciato l'obbligo di copertura del 95% della popolazione del Regno Unito in caso di aggiudicazione di una licenza nella banda 800Mhz.

22 Marzo 2011