Wind, ricavi e redditività in crescita. I clienti broadband a +16,4%

BILANCIO 2010

L'operatore chiude il 2010 con un fatturato di 5,9 miliardi di euro, ebitda a 2,2 miliardi in aumento del 2% e utile operativo a 1,160 miliardi in progresso dell'1,8%

di P.A.
Wind archivia l'esercizio 2010 all'insegna di ricavi e redditività in crescita. La società ha registrato ricavi per 5,9 miliardi di euro con un incremento del 3%, l'ebitda raggiunge quota 2,2 miliardi con un aumento del 2% e l'utile operativo si attesta a 1,160 miliardi con una crescita dell'1,8%.

Il risultato netto di Wind è negativo per 252 milioni di euro, per effetto dei costi una tantum relativi al rifinanziamento del debito; al netto di tali effetti l'esercizio avrebbe chiuso in positivo con utile netto di 92 mlioni di euro. L'indebitamento finanziario netto alla fine del 2010 è pari a 8.415 milioni di euro, in diminuzione rispetto a 8.541 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2009, con un rapporto indebitamento netto/ebitda che scende a 3,85 volte, rispetto al valore di 4,14 volte a fine 2009.

I clienti del mobile sfiorano i 20 milioni (+8,3%); nel fisso la quota supera i 3 milioni, (+5,6%). Forte balzo per i clienti in banda larga, pari a1,91 milioni, (+16,4%).

L'Arpu (ricavi medi per utente) da servizi di telefonia mobile nel 2010 è stato pari a 16,6 euro, in leggero calo rispetto ai 17,4 euro misurati nel 2009 "per effetto del taglio delle tariffe di terminazione, della forte pressione competitiva riscontrata nel corso dell'anno e per effetto della forte crescita del numero di clienti con offerte solo dati", spiega la società.

Wind inoltre nel 2010 ha investito circa un miliardo di euro sia nella rete mobile che nella rete fissa. Tali investimenti sono stati dedicati principalmente all'incremento della copertura della rete di terza generazione Hsdpa e della capacità trasmissiva per far fronte all'esplosione della domanda di mobile Internet, continuando allo stesso tempo ad ottimizzare e a migliorare la qualità della propria rete Gsm/Gprs/Edge. Per quanto riguarda la rete fissa gli investimenti sono stati impiegati per estendere la copertura unbundling ed incrementare la capacità e la qualità del backbone a servizio sia del business mobile che di quello fisso.

22 Marzo 2011