Privacy, Etno: ok impegno Ue, ma rivedere direttiva

PRIVACY

L'associazione chiede di ridurre i tempi di conservazione dei dati personali. Il presidente Gambardella: "Fondamentale l'impegno della Commissione Ue a mantenere alti gli standard europei"

di A.C.
La protezione dei dati personali è un diritto fondamentale che dovrebbe essere rigorosamente rispettato da tutti i fornitori di servizi che si rivolgono ai cittadini europei, indipendentemente dal luogo in cui i dati vengono trattati. Per questo Etno, l' associazione europea che riunisce gli operatori del settore dell' Information technology, "apprezza l' impegno della Commissione a mantenere gli alti standard europei nella protezione dei dati personali e nella privacy, assicurando allo stesso tempo una migliore armonizzazione in tutta l' Unione europea e la piena realizzazione del mercato interno", come ha dichiarato Luigi Gambardella, presidente di Etno, in occasione dell' incontro di oggi con la vicepresidente della Commissione Ue Viviane Reding.

Riguardo alla direttiva sulla conservazione dei dati, che deve essere rivista quest' anno, Etno ha, fra l'altro, chiesto che la Commissione sollevi dubbi sulla necessità e la proporzionalità della richiesta di conservare i dati per più di sei mesi e che ponga la questione della riduzione della gamma dei dati da conservare.

23 Marzo 2011