Nokia, primi tagli ad aprile. A rischio 6mila sviluppatori

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Dopo la partnership con Microsoft parte la trattativa con i sindacati sulla ristrutturazione che coinvolgerà parte dei 16mila dipendenti del settore R&S

di Paolo Anastasio
Nokia avvierà le trattative tra azienda e dipendenti nell’ultima settimana di aprile per discutere il licenziamento di alcuni dei suoi 16mila sviluppatori. Lo riporta il quotidiano finlandese Helsingin Sanomat. Secondo il quotidiano svedese Dagens Industri, che dà voce ai sindacati, sono 6mila i dipendenti della casa finlandese a rischio dopo l'annuncio della partnership con Microsoft.

"Promuoveremo la creazione di nuovi business per permettere alle persone di avere un posto di lavoro", dice il presidente di Nokia Jorma Ollila.

La società aveva dichiarato che l’alleanza con Microsoft per l’adozione di Windows Phone come principale piattaforma smartphone avrebbe comportato 2 anni di transizione per Nokia.

L'intesa con Microsoft sposterà il business nella Silicon Valley. I sindacati finlandesi sul piede di guerra già da metà febbraio: "Buonuscita da 100mila euro per ciascun dipendente licenziato"

Chiesto un maxi-risarcimento di 100mila euro per ogni dipendente della casa scandinava, che in Finlandia perderà il posto nel quadro della partnership. Previsto lo spostamento di gran parte delle attività nella Silicon Valley.

Sindacati all’attacco in Finlandia, chiedono un risarcimento miliardario a Nokia dopo l’annuncio della collaborazione con Microsoft, che di fatto si tradurrà nella soppressione di 4mila-6mila posti di lavoro nel paese scandinavo. Lo scrive oggi il Dagens Industri, quotidiano economico svedese, precisando che lo spostamento di gran parte delle attività di ricerca e sviluppo nella Silicon Valley implicherà la perdita di migliaia di posti di lavoro alla Nokia.

Licenziamenti di massa, contro i quali i sindacati di Helsinki non stanno a guardare e chiedono un risarcimento di 100mila euro per ogni posto di lavoro perso. In particolare, la battaglia è condotta da Pro, il maggior sindacato di settore a Helsinki: “Pretendiamo che Nokia paghi il conto – dice il presidente di Pro Antti Rinne – chiediamo un risarcimento di 100mila euro, oltre al risarcimento dovuto per contratto, per ogni dipendente Nokia che perde il posto in Finlandia”.

In soldoni, Nokia dovrebbe sborsare una somma di almeno 5,4 miliardi di corone svedesi, pari a 600 milioni di euro circa.
C’è da dire che anche il ministro dell’Economia Mauri Pekkarinen pretende un risarcimento da parte di Nokia.

Ad oggi, il presidente di Nokia Jorma Ollila non ha commentato il calo del titolo Nokia in Borsa dopo l’annuncio della collaborazione con Microsoft.

23 Marzo 2011