Fusione At&t-T-Mobile, ristrutturazioni in vista

IL MERGER

Diverse migliaia i posti di lavoro a rischio secondo gli analisti. I più vulnerabili dipendenti e manager di T-Mobile

di Patrizia Licata
La proposta di fusione tra At&t e T-Mobile Usa torna a far parlare gli analisti, questa volta per le possibili conseguenze a livello occupazionale: gli esperti sono convinti che diverse migliaia di posti di lavoro rischiano di essere tagliati nei prossimi 12 o 18 mesi se l'accordo da 39 miliardi dollari tra le due telco viene approvato dal governo federale americano. Le due aziende potrebbero allo stesso tempo effettuare alcune assunzioni per soddisfare nuove esigenze, ma muovendosi con cautela. 
 


"Non mi aspetto un bagno di sangue", chiarisce William Power, direttore della Wireless communications research presso Robert W. Baird & Co. "Il mobile è un’industria in forte crescita, ma ci saranno da mettere in conto dei licenziamenti".

In una conference call, un funzionario di At&t ha ammesso che ci saranno tagli al personale, ma si tratterà per la maggior parte di "natural attrition”, un turnover naturale in cui non tutti quelli che vanno via per anzianità o per lavorare in altre aizende saranno sostituiti con nuovi assunti. Ma secondo Power un po’ meno del 50% dei tagli al personale sarà realizzato tramite licenziamenti. 
Ad andar via potrebbero essere in particolare gli impiegati del back office aziendale e i manager più anziani di T-Mobile.

Anche i dipendenti ai livelli più bassi, dalla contabilità alle risorse umane, dovranno aspettarsi qualche taglio perché At&t cercherà di eliminare le ridondanze se si fonderà con la forza lavoro di T-Mobile, nota Jeff Kagan, analista indipendente. Inoltre alcune sedi retail potrebbero essere chiuse sui mercati dove le due aziende sono concorrenti.

I dipendenti di T-Mobile sono più vulnerabili di quelli di At&t perché saranno gli executive di quest’ultima a “prendere le decisioni” su chi andrà via e chi resterà, secondo Power.


T-Mobile ha attualmente uno staff di 37.795 persone, mentre At&t conta 266.590 dipendenti. La filiale americana di Deutsche Telekom non ha commentato le speculazioni degli analisti sui possibili licenziamenti, mentre At&t si è limitata a dire che è “troppo presto” per fornire dettagli su possibili riduzioni al personale.

23 Marzo 2011