Banda larga, il Senato avvia un'indagine conoscitiva

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Obiettivo l'individuazione degli ostacoli allo sviluppo di Internet veloce e delle strategie di rilancio

di E.L.
"L'ufficio di presidenza della commissione oggi ha deciso l'avvio di tre indagini conoscitive riguardanti le problematiche dello sviluppo della banda larga, la modernizzazione della politica comunitaria in materia di appalti pubblici ed il trasporto pubblico locale e marittimo". Lo annuncia il senatore Luigi Grillo, presidente della commissione Trasporti e Lavori pubblici  del Senato.
"Per quanto riguarda il settore della banda larga - sottolinea Grillo - l'Italia sconta un ritardo notevole, che la pone al 40esimo posto tra i paesi al mondo per investimenti nel settore.

L'obiettivo dell'indagine, che si articolerà in una serie di audizioni con gli operatori del comparto, è quello di" individuare gli ostacoli che si frappongono allo sviluppo della banda larga e determinare quelle politiche che ne possano segnare il rilancio".

"Circa l'indagine conoscitiva in materia di modernizzazione di appalti pubblici - prosegue Grillo- la commissione ha deciso di avviarla sulla base del Libro Verde predisposto dalla commissione Europea. L'Ue, infatti, ha recepito la diffusa esigenza di rilanciare il settore attraverso un utilizzo piu' oculato delle risorse pubbliche oltre alla necessità di introdurre maggiore flessibilità nelle procedure esistenti alla luce della crisi economica. L'indagine si articolerà in una serie di audizioni con i principali protagonisti del settore, imprenditori privati e pubblici e gli enti locali, tutti interessati ad accelerare, semplificare e rilanciare gli investimenti pubblici. Il tutto in vista delle conclusioni che la commissione Europea varerà entro la fine di quest'anno", conclude Grillo.

24 Marzo 2011