Rinviato Android 3.0: incompatibile con gli smartphone

GOOGLE

Battuta d'arresto per il rilascio del codice sorgente di Honeycomb: servono ritocchi alla versione open per cellulari

di Patrizia Licata
Battuta d’arresto per Honeycomb: Google ha deciso di rinviare l'accesso al codice sorgente della nuova versione del suo software Android spiegando che deve metterlo a punto perché, ottimizzato per tablet, l'OS non è ancora adatto ad altri tipi di device, come i telefoni.

Google ha presentato Android 3.0, noto come Honeycomb, all'inizio di quest'anno, definendolo come la prima versione del suo sistema operativo Android progettato interamente per essere utilizzato sui Pc tablet. Il software Honeycomb è già disponibile sul tablet Xoom di Motorola Mobility, in vendita da febbraio, e rappresenta il primo tentativo di Google che mira direttamente a sfidare il predominio di Apple iPad nel nascente mercato dei computer-lavagnetta.

Ma Google ha chiarito ieri che non renderà immediatamente disponibile il software Honeycomb come codice open source, come ha fatto finora con Android, per cui tutti gli sviluppatori sono liberi di modificare il software come meglio credono. Il motivo del ritardo, ha aggiunto Google, è che Honeycomb non è pronto per essere personalizzato per l'uso sugli smartphone.

"Le nuove funzionalità offerte ai tablet dalla nuova versione del sistema Android sono entusiasmanti, ma dobbiamo ancora lavorare per poterle applicare anche ad altri tipi di device, come i telefoni”, ha spiegato un portavoce di Google. "Ci siamo impegnati a fornire Android come piattaforma aperta per molti tipi di dispositivi e lo renderemo disponibile come open source appena sarà pronto”.

Le precedenti versioni del software Android di Google (ormai vecchie di due anni) sono state principalmente usate proprio negli smartphone. Secondo la società di ricerche Canalys, Google è diventato il primo sistema operativo per smartphone nel mondo nel quarto trimestre 2010.

25 Marzo 2011