Iptv, Windows Mobile poco adatto

MULTISCREEN

La tv su protocollo Internet sbarcherà presto sugli smartphone. Secondo gli esperti riuniti all'Ip&Tv World Forum il sistema operativo di Microsoft non supporta adeguatamente l'avvento del multiscreen. Favorito l'iOs di Apple

di Patrizia Licata
Gli esperti che hanno partecipato a un panel sulla nuova tv nell’ambito dell’Ip&Tv World forum sono d’accordo: il futuro dell’IpTv è nel multiscreen, la possibilità di guardare i programmi su molteplici device, dal pc allo smartphone. Altrettanto chiaro è un altro messaggio: se così sarà, il sistema operativo favorito è l’Apple iOs, mentre il meno adatto all’evoluzione multi-schermo della tv su Internet è Windows Mobile di Microsoft.

Il consiglio per i provider dell’IpTv è di prevedere una strategia multiscreen e di concentrarsi sul portare all’utente un’esperienza senza compromessi sulla qualità – compromessi cui dovrebbero scendere però i proprietari di telefoni con sistema Microsoft.

“I device che esistono oggi sono creati con sistemi diversi”, ha fatto notare John Bishop, senior vice president, products and business development di Inlet Technologies, fornitore di piattaforme per l’elaborazione dei media digitali di recente acquisito da Cisco. “Un buon punto di partenza per i service provider può essere estendere i servizi tv all’iOS, per poi trasferirli su Android”. Anche perché sono i device Apple e Google i più diffusi sul mercato.

Oltre alla tecnologia, sarà importante studiare i diversi segmenti di utenza che un provider di IpTv serve, ha aggiunto Richard Bullwinkle, chief evangelist di Rovi Corporation: da catturare sono soprattutto gli utenti – giovanissimi – che non si sono mai abbonati alla tv tradizionale a pagamento, perché usano esclusivamente la tv su Internet. “Portateli nel mondo dove si acquistano contenuti legalmente, proprio mentre escono dall’università e cominciano a lavorare e guadagnare”, ha detto Bring.

John Denton, managing editor delle piattaforme tv della Bbc, ha spezzato una lancia a favore di una user experience omogenea su tutti i device su cui il provider porta la sua IpTv: “Il servizio deve avere un’identità unica pur se trasmesso su molteplici schermi”, ha affermato, aggiungendo che iPlayer della Bbc funziona su 48 diversi device nel Regno Unito, dai cellulari ai televisori, dalle console per videogame ai pc. “E l’interfaccia utente deve essere chiara e accattivante, o i consumatori non troveranno i programmi che cercano”, ha concluso Denton.

25 Marzo 2011