Lte, con 64 reti Europa in pole position

GSA

Secondo la fotografia scattata dalla Gsa sono 200 gli operatori impegnati a livello mondiale nello sviluppo della quarta generazione mobile. Già 17 le telco passate alla fase commerciale, la maggior parte nel Vecchio Continente, e si salirà a 73 nel 2012

di Patrizia Licata
Sono quasi 200 gli operatori che, in tutto il mondo, stanno investendo nell’Lte: l’aggiornamento del report “Evolution to Lte” della Global mobile suppliers association (Gsa) conferma 140 progetti da parte delle telco per la realizzazione di reti commerciali Lte in 56 Paesi, cui si aggiungono 56 progetti in fase preliminare, per un totale di 196 operatori in 75 Paesi che attualmente stanno investendo nella Long term evolution (sia Lte Fdd che Lte Tdd).

Il numero di operatori impegnati è del 118% più alto rispetto a un anno fa. Intanto, diciassette aziende hanno già lanciato reti commerciali Lte in Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Hong Kong, Giappone, Norvegia, Polonia, Svezia, Usa e Uzbekistan. La Gsa ha anche alzato il suo outlook per il mercato e ora prevede almeno 73 reti Lte commercialmente attive entro fine 2012.

Quanto alle regioni del mondo più attive nelle iniziative legate all’Lte, la Gsa rileva che (all’interno dei 140 operatori già in fase avanzata con i loro progetti) 29 reti sono nelle Americhe, 64 in Europa, 14 in Medio Oriente e Africa e 33 nell’Asia-Pacifico.

L’associazione sostiene anche che l’ecosistema dei device adatti a supportare le chiamate sulle nuove reti si sta rapidamente formando. La Gsa parla di un totale di 98 user devices abilitati all’Lte già lanciati sul mercato da 35 fornitori.

Diversi Paesi hanno in agenda le aste per lo spettro 4G nei prossimi mesi (incluse le frequenze dei 2.6 GHz e dei 700 e 800 MHz, il cosiddetto dividendo digitale) e l’accesso al nuovo spettro è fondamentale per la diffusione dell’Lte, ma si tratta di procedure lunghe, nota la Gsa, per cui può essere utile intanto riutilizzare (re-farming) bande già disponibili, come quella dei 1800 MHz, originariamente allocata per il Gsm e che appare oggi “un ottimo candidato per le implementazioni dell’Lte, anche perché permette una copertura doppia rispetto ai 2.6 GHz”. Per la Gsa non c'è dubbio: gli 1800 MHz sono una “banda core” per l’Lte.

28 Marzo 2011