Napoli (Agcom): "Campi elettromagnetici, l'Italia si adegui all'Ue"

ELETTROSMOG

Il senatore Roberto Napoli, commissario dell'Agcom e socio di FareAmbiente: "Limiti troppo restrittivi nel Belpaese, serve una nuova legge per adeguarci all'Europa"

di Paolo Anastasio
“Campi elettromagnetici, occorre adeguarsi all’Ue”. La pensa così il senatore Roberto Napoli, commissario dell’Agcom, neo socio di FareAmbiente, il movimento ecologista europeo.

In un’intervista a ItaliaOggi, il senatore Napoli ha detto che “Esiste un problema legato ai limiti di esposizione ai campi elettromagnetici che in Italia sono fissati a 20 V/m, valore che si riduce a 6 V/m in tutte le zone residenziali con permanenza superiore alle quattro ore. In Europa, i limiti sono molto superiori a quelli previsti per l’Italia, in media oscillano fra 40 e 60 V/m".

"Tali limiti così restrittivi nel Belpaese - aggiunge - non appaiono giustificati dalle conclusioni alle quali è giunta l’Organizzazione mondiale della sanità. Mi auguro che FareAmbiente si impegni in una proposta legislativa che adegui i parametri italiani a quelli del resto d’Europa. Infatti tale limite penalizza fortemente gli operatori, specie quelli telefonici, impedendo co-locazioni d’impianti e aggravando così i costi, che vanno a ricadere su ogni singolo cittadino".

30 Marzo 2011