Il Ceo di At&t: "La fusione con T-Mobile garantirà gli obiettivi di Obama"

STEPHENSON (AT&T)

Stephenson scende in campo per difendere l'operazione da 39 mld di dollari: "Il consumo di dati mobili aumentato dell'8.000% in 4 anni: solo così scongiureremo il collasso della rete e porteremo il broadband mobile in tutti gli Usa"

di F.M.
Il Ceo di At&T, Randall Stephenson, scende in campo per difende l’operazione da 39 miliardi di dollari per l’acquisto di T-Mobile dicendosi “ottimista” sul via libera che l’Antistrust Usa dovrà dare sul merger che - secondo il Ceo - "garantirà un aumento significativo della capacità di banda larga mobile". “In questi ultimi anni At&t ha faticato a tenere il passo con le richieste di banda provenienti dagli utenti di smartphone, iPhone in testa - spiega Randall – In questo senso l’iPhone è stato una sorta di risveglio per noi operatori Usa. Ci siamo accorti che si doveva fare qualcosa per rispondere alla domanda dei clienti”.

Rispondendo ai competitori, tra cui Sprint Nextel (terzo operatore mobile Usa), che hanno chiesto all’Antitrust di bloccare l’accordo perché impatterebbe negativamente sulla concorrenza, il Ceo sottolinea: "Questo è un settore altamente competitivo: negli ultimi 10 anni vi è stata un ristrutturazione e un consolidamento dell'industria enorme e tuttavia i prezzi sono scesi del 50% ".

Il consumo dei dati mobili negli Usa è aumentato dell’8.000% negli ultimi quattro anni – rimarca – ed è previsto un aumento di 8-10 volte nei prossimi cinque. Come industria non so come potremmo supportare questa richiesta se non ripensiamo l’assetto attuale del mercato”.

"Ad oggi non c'è spettro sufficiente e se non c'è una ristrutturazione dello spettro non si andrà da nessuna parte. Sono queste considerazioni che ci hanno portato, qualche mese fa, a metterci intorno a un tavolo con Deutsche Telekom per discutere l'acquisizione di T-Mobile Usa".

L’aggregazione tra le reti mobili di At&t e quelle di T-Mobile porterebbe ad un salto nella capacità di rete, a un miglioramento della copertura in dense aree urbane come New York e San Francisco e, infine, contribuirà a soddisfare l'obiettivo dell'amministrazione Obama di rendere ampiamente disponibile la banda larga mobile.

31 Marzo 2011