Telecom, il Cda boccia la proposta di sospendere Luciani

TELECOM ITALIA

Il board respinge il provvedimento sollecitato dal consigliere Zingales. Anche Bernabè con la maggioranza del consiglio. E intanto spunta l'ipotesi di istituire la poltrona della vicepresidenza da assegnare a Generali

di F.M.
Telecom Italia non sospende per il momento Luca Luciani. Ieri nell’ultimo Cda presieduto da Galateri - secondo quanto risulta a Il Messaggero - il consigliere indipendente Luigi Zingales avrebbe proposto di sospendere l’attuale Ad di Tim Brasil perché indagato nell'inchiesta delle sim false insieme all'ex Ad Riccardo Ruggiero. Ma la mancata sospensione è il male minore per Luciani: designato ad assumere la direzione generale di Telecom Italia con poteri sul Sud America, potrebbe veder sfumare il nuovo incarico proprio a causa del suo coinvolgimento nell'inchiesta.

Quasi tutti i consiglieri sarebbero intervenuti con domande e osservazioni per sostenere comunque che allo stato non ci sarebbero i presupposti per adottare un provvedimento disciplinare contro il manager. Lo stesso Ad, Franco Bernabè, si sarebbe schierato con la maggioranza del consiglio, confortato anche da alcuni pareri legali che suffragano questa scelta.

Intanto, riguardo alla nuova governance di Telecom che sarà varata dall'assemblea del 12 aprile, accanto alla presidenza esecutiva di Bernabè, e alla nomina di Maro Patuano come Ad, spunta che i soci di Telco, che possiede il 22,4% del gruppo, vorrebbero istituire un vicepresidente, poltrona finora non prevista. La carica verrebbe assegnata alle Generali, primo socio italiano di Telco. Il colosso delle assicurazioni dovrebbe indicare Aldo Minucci, vicedirettore generale della compagnia e presidente di Telco.

01 Aprile 2011