Ofcom pronta a tagliare ancora le tariffe wholesale di Bt

FISSO E MOBILE

L'Authority punta ad abbattere i prezzi finali per i consumatori per i servizi fissi e mobili. Preoccupata l'azienda: "A rischio gli investimenti sulle infrastrutture"

di Patrizia Licata
Comunicazioni su linea fissa e banda larga potrebbero presto diventare meno care per i consumatori britannici, perché il regolatore Ofcom ha proposto una nuova riduzione dei prezzi all’ingrosso della divisione Openreach del gruppo British Telecom.

Il regolatore telecom si aspetta che la diminuzione delle tariffe wholesale "porti a un reale abbassamento dei prezzi per i consumatori perché i provider trasferiranno i loro risparmi ai clienti fissi e broadband", afferma in una nota la Ofcom.

Le proposte dell'authority riguardano due canali di accesso delle telco concorrenti all’infrastruttura di Bt. Il primo è l’ultimo miglio (Local loop unbundling): in questo caso la Ofcom propone che il prezzo che Openreach fa pagare a un altro operatore scenda tra l’1,2% e il 4,2% ogni anno fino al 2014. Laddove le linee sono in condivisione, i prezzi dovrebbero scendere tra l’11,6% e il 14,6% l’anno. La Ofcom ricorda che in Uk ci sono ancora circa 7,6 milioni di linee servite tramite l'unbundling dell'ultimo miglio.

Altro mercato interessato dal calo delle tariffe è il cosiddetto Wholesale line rental, ovvero l’affitto di linee di Openreach da parte di altri operatori telecom. In questo caso la Ofcom vuole che i prezzi scendano fra il 3,1% e il 6,1% ogni anno. In Uk ci sono circa 6,1 milioni di linee Wlr.

I prezzi sono regolati dall’authority dopo che questa ha riconosciuto che Openreach ha un notevole potere di mercato nell’erogazione dei servizi di comunicazione fissa. Il nuovo intervento della Ofcom è il terzo che riguarda i prezzi all’ingrosso per le linee fisse e broadhand.

Scontenta, come era prevedibile, British Telecom, che ha commentato la decisione del regolatore dicendo di nutrire dubbi sui "presupposti” sui quali la Ofcom si basa per calcolare i prezzi wholesale.

 "Bt investe più di ogni altra azienda nell’infrastruttura telecom del Paese per cui è fondamentale per noi ottenere un adeguato ritorno sull’investimento al fine di continuare a investire nei servizi basati su rame e su fibra”, ha dichiarato Bt.

La proposta dell’Ofcom deve ora passare al vaglio dei diversi player dell’industria, con i quali è stata aperta una consultazione. I veri beneficiari saranno società come TalkTalk e Sky, mentre Virgin Media usa la sua rete in cavi e non è interessata da vicino dalle riduzioni delle tariffe. La consultazione pubblica si chiude il 9 giugno; se le proposte Ofcom saranno approvate, gli "sconti" entreranno in vigore a fine anno e saranno validi fino al 31 marzo 2014.

01 Aprile 2011