Reti mobili, il new business di Samsung

STRATEGIE

L'azienda sud-coreana punta a un ruolo da protagonista nel mercato degli equipment per le infrastrutture mobili finora appannaggio di Ericsson, Nsn e Huawei. L'obiettivo è ambizioso: di qui al 2015 mira a diventare uno dei tre top vendor mondiali approfittando dell'onda Lte

di Patrizia Licata
Samsung Electronics pronta ad aggredire il mercato del network equipment facendo leva sulla domanda di servizi 4G e sugli investimenti degli operatori telecom in reti Lte. La casa sud-coreana non si accontenta di essere il secondo maggiore vendor mondiale di telefonini, ma ha intenzione di diventare anche uno dei primi tre produttori di attrezzature di rete nei prossimi quattro anni: “Vogliamo entrare nella classifica dei primi tre vendor per fatturato e numero di contratti”, ha dichiarato I.P. Hong, capo del marketing della Telecom Systems Business di Samsung, riporta Bloomberg. “Siamo fiduciosi di poter centrare l’obiettivo intorno al 2015”.

Samsung oggi è tra i primi dieci produttori di attrezzature di rete per telecomunicazione (un mercato che vale 34 miliardi di dollari), ma vuole andare a far concorrenza direttamente ai big, ovvero Ericsson, Huawei Technologies e Nokia Siemens networks. Queste aziende competono oggi per aggiudicarsi contratti per fornire router e switch per le reti di quarta generazione agli operatori che stanno potenziando gli investimenti di rete per tenere testa al boom del traffico dati alimentato dalla proliferazione dei device connessi al web.

Il vendor di Suwon ha intenzione di accrescere le sue vendite di attrezzature del 30-40% ogni anno, ha annunciato Hong, senza però parlare di revenues. Il mercato dell'equipment Lte potrebbe crescere di quattro volte, prevede il top manager, da 3 miliardi di dollari nel 2010 a 12 miliardi nel 2014. Samsung sta lavorando con 13 operatori telefonici in otto Paesi inclusi gli Stati Uniti per costruire reti Lte. Ora la sud-coreana proverà “a guadagnare qualche altro contratto” negli Usa, che rimarranno il mercato più ampio nella prima fase della transizione all’Lte, ma cerca opportunità anche in Cina, Europa, India e Sud-est asiatico.

Hong ha anche sottolineato che, benché una diffusa implementazione di reti Lte non si registrerà prima del 2014-2015, Samsung ha già cominciato a portare al mercato smartphone che supportano questa tecnologia 4G e ha in programma di introdurre un tablet abilitato ad andare sulle reti Lte nella seconda metà dell’anno.

Finora Samsung si era concentrata sullo sviluppo di prodotti per la tecnologia 4G alternativa all’Lte, il WiMax. La crescita del mercato WiMax, di cui Samsung controlla quasi un terzo, ha probabilmente raggiunto il picco, secondo Hong, perché ora gli operatori stanno passando o all’Lte o al WiMax di seconda generazione. Samsung comunque continuerà ad adottare entrambe le tecnologie.

01 Aprile 2011