Borsa, Htc supera Nokia per capitalizzazione

FINANZA

Il produttore taiwanese, che in un anno ha quasi triplicato gli utili, ha scalzato anche Rim piazzandosi al terzo posto della classifica del value market dopo Apple e Samsung

di Patrizia Licata
Il mercato dei produttori di device mobili sta profondamente cambiando perché l’ingresso di nuove aziende, piccole ma altamente competitive, minaccia la leadership dei giganti di un tempo. Così succede che la taiwanese Htc ha superato Nokia in termini di valore di mercato, diventando oggi il terzo produttore di smartphone per capitalizzazione di Borsa, dietro Apple e Samsung, ma davanti a Sony ed Lg Electronics, secondo i dati di Thomson Reuters.

Nel dettaglio, da gennaio a oggi il prezzo dell'azione della High Tech Computer, meglio nota come Htc, è cresciuto del 33%, guadagnandosi alla Borsa di Taipei la palma di titolo più caro sul listino. La capitalizzazione di mercato del produttore taiwanese di smartphone tocca 33,8 miliardi di dollari, più di Nokia (il cui titolo ha perso nel 2011 il 19%), ferma a circa 33 miliardi, e di Rim (che vale 28,5 miliardi). Htc è interamente focalizzata sugli smartphone ed è anche l’unico produttore di smartphone, oltre ad Apple, le cui azioni sono salite quest’anno, nota il Financial Times.

Nokia resta il maggior produttore mondiale di device mobili per volume, con uno share del 28,9% del mercato globale, secondo Gartner, ma il posto di rilievo rapidamente conquistato da Htc dimostra che il vero business è negli smartphone dotati di touch screen, che ormai hanno raggiunto il mercato di massa in Europa e Stati Uniti. Idc prevede che quest’anno il segmento, pur rallentando l’espansione rispetto all’anno scorso, crescerà comunque del 50%.

Htc è stata fondata nel 1997 e nei primi 11 anni è rimasta un produttore per conto di altri marchi poco noto al mercato. Il successo è arrivato quando ha introdotto il suo primo telefono basato su Android per la re T-Mobile nel 2008, mentre nell’ultimo anno l’asso nella manica di Htc sono stati i nuovi modelli di cellulari abilitati a chiamare usando le reti di quarta generazione: negli Stati Uniti, l’Evo Shift per l’operatore Sprint e il Thunderbolt per Verizon sono ancora gli unici due smartphone 4G disponibili sul mercato: anche se presto ne arriveranno altri da produttori concorrenti, la taiwanese si è garantita un vantaggio competitivo di alcuni mesi.

Anche gli ultimi risultati finanziari di Htc danno alla società asiatica motivo di sorridere: nel primo trimestre 2011 l’utile netto risulta quasi triplicato rispetto al primo trimestre 2010 (da 5 miliardi a 14,8 miliardi di dollari taiwanesi, circa 513 milioni di dollari americani, superando le aspettative degli analisti di Bloomberg), e le vendite sono più che raddoppiate, da 37,95 miliardi a 104,16 miliardi di dollari taiwanesi, grazie all’incremento della domanda di smartphone che usano il sistema operativo Android. Questo trimestre Htc comincerà anche a vendere il suo primo tablet, per cui gli analisti sentiti da Bloomberg si aspettano un possibile ulteriore incremento dei profitti.

08 Aprile 2011