Vodafone in chiaro-scuro: 100 Comuni in banda larga e 335 lavoratori a rischio

MOBILE

Il progetto anti-digital divide procede in linea con la timeline. Ma le buone notizie fanno il paio con la conferma di esternalizzare le field operation. Sindacati pronti alla mobilitazione: "Bisogna tutelare l'occupazione"

di Paolo Anastasio e Federica Meta
Banda larga ed esternalizzazione. Si apre così la settimana di Vodafone che rende noto il “traguardo 100” raggiunto da “1000 Comuni” e conferma il progetto di esternalizzare le field operations. L’iniziativa anti-digital divide lanciata dall’operatore ha raggiunto quota 100 in 100 giorni con oltre 115mila cittadini in tutta Italia che hanno finalmente accesso a Internet. Sono oltre 2400 i comuni che si sono proposti per la copertura targata Vodafone, finalizzata al superamento del digital divide.

"L’arrivo della banda larga di Vodafone rappresenta un importante traguardo per la modernizzazione del nostro territorio - dice Davide Calcante, sindaco di Bastida Pancarana, centesimo comune raggiunto da Vodafone - Lo sviluppo sociale ed economico dei piccoli comuni è particolarmente legato alla capacità di essere competitivi e l’arrivo della banda larga via radio di Vodafone rappresenta una novità importante e concreta per i cittadini, per le attività produttive e commerciali e per le numerose associazioni presenti nella nostra comunità".

"Bastida Pancarana è il centesimo comune raggiunto dal Progetto 1000 Comuni - ha sottolineato Massimo Scapini, direttore Regione Nord Ovest di Vodafone Italia – il nostro contributo concreto per coprire ogni giorno un comune italiano privo di accesso alla banda larga. Un lavoro impegnativo, premiato dall’entusiasmo di cittadini e PA, che possono cosi valorizzare a pieno le potenzialità del territorio e della comunità locale".

Accanto al Progetto 1000 Comuni, Vodafone Italia ha avviato l’iniziativa Infamiglia, con l’obiettivo di sensibilizzare ed educare genitori, nonni e figli ad utilizzare internet, telefono cellulare e nuove tecnologie. Nel portale infamiglia.vodafone.it, genitori e nonni potranno trovare informazioni per conoscere ed utilizzare le nuove tecnologie e il telefono cellulare. Il portale InFamiglia è uno spazio di discussione aperto in cui si potranno condividere le proprie esperienze e confrontarsi con un team di esperti che si occuperanno dei temi legati alla genitorialità, alla tecnologia e l’approfondimento dei principali temi legati all’uso dei nuovi media.

E mentre annuncia il traguardo “in banda larga” la società conferma anche l’esternalizzazione delle field operation, come fanno sapere i sindacati confederali. L’ 8 Aprile ha avuto luogo presso Assolombarda, a Milano, l’incontro tra l’azienda, il Coordinamento Nazionale delle Rsu e le Segreterie Nazionali e territoriali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil per dare riscontro al tema “esternalizzazione del mondo Rete” sollevato nei precedenti comunicati sindacali nazionali.

“Dopo la presentazione da parte del direttore della dipartimento Technology sull’andamento del mercato (che vede crescere la leadership di Vodafone, con un utile consolidato per il 2010, anche se in calo, ancora notevole), l’azienda ha confermato il progetto di cessione di ramo d’azienda definendone il perimetro nel mondo Nso. Cessione che coinvolgerà 335 persone, indicando quale partner prescelto Ericsson.”

“Come sindacato – dichiarano in una nota congiunta Alessandro Genovesi, Salvo Ugliarolo e Alessandro Faraoni, responsabili di settore Sic-Cgil, Uilcom-Uil e Fistel-Cisl - abbiamo fortemente criticato tale scelta e richiesto le ragioni di tale operazione in virtù del fatto che l’azienda ha un andamento economico che non giustifica tale cessione. Soprattutto abbiamo evidenziato come, anche in tempi recenti, sia stato ribadito dall’azienda, anche in un accordo sindacale, che la Rete in tutte le sue funzioni rappresentava un core strategico del business e che la recente riorganizzazione non avrebbe avuto impatti sui livelli e il perimetro occupazionale”.

“Inoltre alla richiesta da parte delle organizzazioni sindacali di smentita sulle continue ipotesi di successivi step di esternalizzazione dopo quello attuale, Vodafone non e’ stata in grado di offrire garanzie tali da prospettare un panorama rassicurante per l’immediato futuro. Anzi il Direttore di rete, pur smentendo le voci di altre operazioni “al momento”, ha altresì affermato che prenderanno in considerazione altre ipotesi se considerate interessanti per i risparmi di Vodafone Italia”.

“Come Segreterie Nazionali di Slc, Fistel e Uilcom – continuano i sindacalisti – esprimiamo tutta la nostra contrarietà politica a questa scelta e soprattutto denunciamo l’evidente contraddizione tra quanto Vodafone si propone di fare a parole (diventare insieme ad altre imprese di Tlc il soggetto che realizzerà la rete di nuova generazione) ed il fatto che non si esclude l’intera cessione della rete attualmente posseduta. La stessa credibilità dell’azienda, dopo aver ribadito solo pochi mesi fa la strategicità della rete, è fortemente compromessa”.
“Di fronte all’assenza di risposte concrete le organizzazioni sindacali, in maniera compatta, dicono il proprio no alla cessione della rete, dicono no ai progetti di smembramento da parte dell’azienda, dicono no ai piani industriali indefiniti che non individuano un core business su cui sviluppare investimenti ed innovazione, senza aver per di più alcuna tutela del mercato del lavoro e del perimetro di occupazione. Questo a tutela non solo dei 335 colleghi (che in questi anni hanno materialmente fatto la rete e la ricchezza di Vodafone) ma di tutti i dipendenti”.

“Oggi stesso, con l’apertura ufficiale della procedura di esternalizzazione da parte di Vodafone e la consegna della lettera a tutte le Rsu dislocate sul territorio Nazionale, come Segreterie Nazionali procederemo inoltre alla verifica normativa della procedura (funzionalità, autonomia pre-esistente, ecc.) ed anche dei possibili impatti sugli aspetti previdenziali, per il passaggio da Fondo Telefonico ad Ago. Invitiamo tutti i lavoratori indistintamente a mobilitarsi di concerto con le organizzazioni sindacali e ad offrire il proprio appoggio solidale ai colleghi impattati. Sempre oggi saranno aperte le procedure per dichiarare lo sciopero di una intera giornata per tutti i lavoratori di Vodafone, il blocco di tutte le attività straordinarie e di tutte le attività programmate notturne per i lavoratori della rete, nonché lo sciopero della reperibilità. A tal fine, nella settimana corrente, si terranno assemblee in tutti i luoghi di lavoro per coinvolgere tutti i lavoratori in una azione comune”.

11 Aprile 2011