Field Operation, Vodafone smentisce: "Nessuno smembramento"

FIELD OPERATION

L'azienda capitanata da Bertoluzzo replica alla notizia diffusa da Sic-Cgil, Uilcom e Fistel-Cisl secondo cui sarebbero state avviate formalmente le procedure di esternalizzazione che metterebbero a rischio oltre 330 posti di lavoro. "Avviata una procedura di consultazione:  la collaborazione con Ericsson mira a valorizzare le professionalità"

di Mila Fiordalisi
Botta e risposta fra sindacati e Vodafone. La società guidata da Paolo Bertoluzzo nel ribadire gli obiettivi del piano industriale puntualizza che "non è previsto alcuno smembramento dell'azienda". In una nota emessa nel tardo pomeriggio di ieri la compagnia di Tlc ha puntualizzato che in merito alla cessione del ramo Field Operation che riguarda 335 professionisti che si occupano dei servizi di manutenzione operativa della rete "è stata avviata una procedura di consultazione sindacale congiuntamente con Ericsson". "La collaborazione con Ericsson, azienda leader mondiale nei ‘Managed Services’, permetterà di migliorare la performance e l'efficienza delle attività di manutenzione della rete sul territorio, e di valorizzare le attività e le professionalità distintive delle persone in un’azienda che fa di questi servizi il proprio business".

Decisamente diversa la versione dei sindacati che ha suscitato la replica da parte dell'azienda. Alessandro Genovesi, Salvo Ugliarolo e Alessandro Faraoni, responsabili di settore Sic-Cgil, Uilcom-Uil e Fistel-Cisl in una nota congiunta avevano annunciato l'apertura ufficiale della procedura di esternalizzazione, da parte di Vodafone, e la consegna della lettera a tutte le Rsu dislocate sul territorio nazionale. "Come Segreterie Nazionali - recita la nota - procederemo alla verifica normativa della procedura (funzionalità, autonomia pre-esistente, ecc.) ed anche dei possibili impatti sugli aspetti previdenziali, per il passaggio da Fondo Telefonico ad Ago. Invitiamo tutti i lavoratori indistintamente a mobilitarsi di concerto con le organizzazioni sindacali e ad offrire il proprio appoggio solidale ai colleghi impattati". I sindacati hanno inoltre annunciato l'avvio delle procedure "per dichiarare lo sciopero di una intera giornata per tutti i lavoratori di Vodafone, il blocco di tutte le attività straordinarie e di tutte le attività programmate notturne per i lavoratori della rete, nonché lo sciopero della reperibilità. A tal fine, nella settimana corrente, si terranno assemblee in tutti i luoghi di lavoro per coinvolgere tutti i lavoratori in una azione comune”.

Vodafone smentisce ogni illazione relativa alle attività di implementazione della rete e conferma che "la proprietà, lo sviluppo e la gestione della rete continuano ad essere elementi fondamentali della strategia di Vodafone in Italia. Come dimostra il piano di investimenti di oltre 1 miliardo di euro, annunciato ad ottobre 2010 e finalizzato ad estendere la copertura della banda larga via radio in tutta Italia ed includere con il progetto '1000 Comuni' la copertura del 12% della popolazione in divario digitale. Si aggiungono gli investimenti in risorse e tecnologia sulla rete fissa negli ultimi tre anni per oltre 1 miliardo e mezzo di euro. Attenzione alle persone, servizio al Cliente, sviluppo della rete, ed efficienza operativa sono e rimangono i pilastri della strategia di Vodafone Italia, garantendo uno sviluppo solido e sostenibile dell’azienda nel prossimo futuro, mantenendo stabili gli attuali livelli di investimenti, senza pregiudicare l'occupazione, e valorizzando lo sviluppo delle competenze nel mercato del lavoro".

12 Aprile 2011