Libero.it e Beintoo partner nel social gaming

WIND

Libero.it, il portale del Gruppo Wind, e Beintoo, start-up made in Italy specializzata nel social gaming e nella gamification, annunciano una partnership strategica incentrata su una nuova community dedicata agli appassionati di apps e di giochi mobile & social.

Gli utenti possono ora scoprire nuove apps e partecipare all’innovativo sistema di “rewarding” di Beintoo. La piattaforma permette agli sviluppatori di apps e giochi di introdurre funzionalità volte a fidelizzare i propri utenti e aumentare la loro interazione, come ad esempio classifiche sociali, sfide reciproche tra utenti, lancio di concorsi virtuali e creazione di beni virtuali.

Gli utenti più “attivi” possono aumentare la loro ricchezza tramite una moneta virtuale e ricevere premi rappresentati da coupons per acquistare beni reali a prezzi scontati.

La piattaforma è online dai primi di marzo sul portale di Wind con l’obiettivo di unire la forza della community di Libero.it alla tecnologia di Beintoo per affermarsi come servizio innovativo nel panorama digitale italiano e, in particolare, in quello mobile.

Antonio Converti, Direttore della Business Unit Portal and Vas di Wind, spiega: "La partnership con Beintoo è per noi strategica, in quanto ci permette di rafforzare la nostra posizione in un segmento di mercato, quello del Social Gaming, in forte crescita, soprattutto nei Paesi anglosassoni. Beintoo – prosegue Antonio Converti – rappresenta un partner ideale, trattandosi di una start-up estremamente flessibile e di qualità".

Antonio Tomarchio, cofondatore ed ad di Beintoo, dichiara: "Beintoo è molto soddisfatta di questa collaborazione con uno dei leader tra i player del mercato italiano. Il dinamismo di Libero.it e gli asset mobili di Wind sono per noi una importante opportunità di sviluppo della nostra base utenti. La partnership permetterà, inoltre, agli sviluppatori partners di ottenere una grande visibilità sull'utenza italiana, incrementando significativamente il loro traffico".

12 Aprile 2011