Symbian sugli scudi in Italia. Ma Nokia si guarda alle spalle

SMARTPHONE

Un milione di apps a settimana scaricate nel nostro paese su Ovi Store, il negozio online della casa finlandese. Ma la migrazione a Windows Phone mette in forse la leadership dell'azienda, tallonata da Samsung, Lg e Apple

di P.A.
Un milione di download a settimana in Italia, a fronte dei 5 milioni di download giornalieri a livello mondiale. Ecco il traffico di applicazioni su Ovi Store, il negozio online di Nokia, un dato che porta il nostro paese al primo posto in Europa per numero di apps scaricate sugli smartphone. “E’ un successo costruito lavorando sulla nostra base installata – dice  Alessandro Mondini Branzi, ad di Nokia Italia – Nel mondo ci sono 236 milioni di cellulari basati sul sistema operativo Symbian e in Italia contiamo almeno due milioni di utenti attivi che generano traffico di rete e business per noi, per gli operatori e gli sviluppatori ai quali garantiamo una revenue share del 70%”.

Sono stati soprattutto i nuovi device Symbian - il Nokia N8, Nokia C6-01, Nokia C7 e Nokia E7 – ad alimentare l’utilizzo dello Store generando circa il 15 % dei download giornalieri.

I 200 milioni di clienti Nokia possono oggi scegliere fra le oltre 40mila applicazioni presenti sullo Store, a cui ogni settimana si aggiungono un migliaio di contenuti. Uno scenario, questo, che ha portato a ben 158 il numero degli sviluppatori di 41 Paesi del mondo ad aver superato il milione di download delle loro applicazioni.

“Il nostro Ovi Store continua a macinare record senza sosta portando l’Italia in testa alle classifiche europee e tra i top five al mondo per numero di download a settimana. Gli italiani dimostrano ancora una volta una vera passione per il mondo mobile - aggiunge Mondini Branzi - ma numeri esprimono molto di più di una quantità; esprimono un’opportunità. In tutti i Paesi, e visti i risultati in Italia in particolare, Ovi Store rappresenta un’occasione di crescita e di guadagno per gli sviluppatori e per tutti quei giovani brillanti che stanno solo cercando un luogo in cui vendere la propria idea”.

Per Nokia, tuttavia, le cose si fanno complicate, nonostante il lancio di due nuovi modelli basati su Symbian. Nel 2013, in virtù dell’accordo siglato con Microsoft, “vi sarà un takeover sostanziale verso Windows Phone dei dispositivi della casa finlandese e Symbian per quella data sarà sostanzialmente un ricordo”, scrive il Sole 24 Ore, aggiungendo che l’importante per l’azienda sarà portare sul mercato “device in grado di reggere la concorrenza sempre più forte di Android”.

In particolare la minaccia per Nokia arriva dai coreani di Samsung, che in Italia in termini di volumi ha un market share del 30% e si avvicina pericolosamente alla casa finlandese, che vanta la leadership del mercato italiano con una quota del 36%.

Lg pesa per il 10%, secondo il Sole 24 Ore, mentre Apple si attesta intorno al 5,5%, anche se in termini di valore il market share della Mela, in virtù del più elevato prezzo del suo mono prodotto iPhone, è ben più alto: oltre il 22%. Il venduto di Apple vale quanto quello di Samsung, mentre Nokia si attesta intorno al 32% in un mercato che a febbraio valeva 180 milioni di euro in Italia e 1,5 milioni di pezzi venduti.

13 Aprile 2011